società condiziona quello che saremo e sapremo
un educazione sociale
la mente del bambino lavora meglio se si può lavorare concretamente
apprendere attraverso l'esperienza
non devono prevalere l'uno sull'altro
porta alla padronanza di sé stesso, basta che un bambino cominci ad ascoltare e pensare perché egli agisca
diverso da Rosmini, per lui il centro è la fede
in gruppo
in modo semplificato
partendo dalle situazioni domestiche
no tiranno
è una guida all'auto disciplina, sperimentare su se stessi la non disciplina
forma l'individuo ma anche la giusta vita sociale
per la propria futura attività
bisogna puntare su questo
sia individuale che sociale
questa educazione è l'unione tra arte e scienza
insieme dei segni e dei simboli, degli usi e dei costumi condivis da un gruppo umano
società mediata dall'antropologia, senza giudizi
toliere l'etnocentrismo dagli educatori
corrente di pensiero pedagogico
la scuola si modifica per andare in contro alle esigenze dell'alunno, l'alunno è il protagonista, pensiero che si ritrova anche in Rousseau
Carta della Scuola Attiva, insieme di regole non rigide per creare scuole attive