L'UNITA' D'ITALIA

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L'UNITA' D'ITALIA by Mind Map: L'UNITA' D'ITALIA

1. I PROTAGONISTI

1.1. CAMILLO BENSO CONTE DI CAVOUR

1.1.1. Proprietario terriero e giornalista di origini aristocratiche Cavour era un liberale moderato. Credeva che un governo monarchico-costituzionale promotore di riforme e trasformazioni potesse essere l'antidoto contro la rivoluzione ed il disordine sociale.

1.2. GIUSEPPE GARIBALDI

1.2.1. Giuseppe Garibaldi è stato un generale, patriota, condottiero e scrittore italiano. Noto anche con l'appellativo di "eroe dei due mondi" per le sue imprese militari compiute sia in Europa sia in America Meridionale, è la figura più rilevante del Risorgimento e uno dei personaggi storici italiani più celebri al mondo. Dichiaratamente anticlericale, fu autore di numerosi scritti e pubblicazioni, prevalentemente di memorialistica e politica, ma anche romanzi e poesie.

1.3. VITTORIO EMANUELE II

1.3.1. Vittorio Emanuele II di Savoia è stato l'ultimo re di Sardegna (dal 1849 al 1861) e il primo re d'Italia (dal 1861 al 1878). Per non aver abrogato lo Statuto Albertino gli venne dato l'appellativo di Re galantuomo o Re gentiluomo, appellativo con cui è ricordato tutt'oggi. Coadiuvato dal presidente del Consiglio Camillo Benso, conte di Cavour, portò a compimento il Risorgimento nazionale e il processo di unificazione italiana. Per questi avvenimenti viene indicato come "Padre della Patria"

2. I FATTI

2.1. 1852. Cavour diventa presidente del consiglio del Piemonte e intraprende un processo di modernizzazione del paese grazie anche all'alleanza con l'opposizione di centrosinistra (capeggiata da Urbano Rattazzi)

2.1.1. la modernizzazione passa attraverso la liberalizzazione degli scambi, il sostegno dello Stato all'industria e la realizzazione di opere pubbliche.

2.2. 1857. Si costituisce la Società Nazionale a seguito dei fallimenti delle alternative mazziniane e socialiste per l'unificazione nazionale mediante insurrezioni.

2.2.1. questa società inizia a ritenere fondamentale l'intervento sabaudo per la causa nazionale

2.3. 1858. Cavour si allea con Napoleone III a Plombières.

2.3.1. è un accordo militare in vista della guerra con l 'Austria.

2.4. 1859. Seconda guerra di indipendenza che termina con l'improvviso armistizio di Villafranca tra Napoleone III e gli austriaci

2.4.1. il piemonte ottiene solo la Lombardia

2.5. 1860. Insurrezioni dell'italia centro-settentrionale

2.5.1. Il Piemonte ottiene per annessione tramite plebiscito l'Emilia Romagna e la Toscana

2.6. 1860-1861 Garibaldi sbarca in Sicilia con mille volontari e inizia la conquista del sud italia.

2.6.1. la spedizione dei mille salpa da Quarto (nei pressi di Genova) e sbarca a Marsala. I garibaldini ottengono subito una importante vittoria contro un contingente borbonico a Calatafimi.nel frattempo Palermo insorge contro i borboni costringendoli ad abbandonare la città. Segue poi lo sbarco di 15mila volontari e la vittoria di MIlazzo. Garibaldi prosegue la sua avanzata liberando la Calabria ed entrando trionfalmente a Napoli mentre il re borbone Federico II si rifugia a Gaeta. Parallelamente l'esercito piemontese discende occupando militarmente Umbria e Marche, sconfiggendo le truppe pontificie nella battaglia di Castelfidardo. Le popolazioni scelsero di annettersi ai piemontesi mediante plebisciti. Infine a Teano avviene uno storico incontro il 25 ottobre dove Garibaldi consegna a Vittorio Emanuele II i territori conquistati.

2.7. L'unità d'Italia viene proclamata il 17 marzo 1861. La prima capitale fu Torino.

3. LE PROBLEMATICHE

3.1. La grande maggioranza degli italiani era analfabeta

3.2. solo il 20% della popolazione viveva in città

3.3. l'attività prevalente era l'agricoltura

3.3.1. Aziende sviluppate (NORD)

3.3.2. Mezzadria (CENTRO)

3.3.3. Latifondo (SUD)

3.4. solo il nord del paese era industrializzato e aveva infrastrutture sufficienti (ad esempio ferrovie)

3.5. il paese risultava frammentato tra nord e sud e nel complesso arretrato rispetto agli altri stati europei

3.6. Le popolazioni del sud si mostravano ostili verso le imposizioni dello stato . Nacque il fenomeno del brigantaggio, una vera e propria guerriglia che costrinse molte volte l'esercito ad intervenire.