Giovanni Verga

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Giovanni Verga by Mind Map: Giovanni Verga

1. "Il marito d'Elena"

2. Vita

2.1. 1840

2.1.1. Nasce il 2 di settembre a Catania

2.2. 1856

2.2.1. Dopo che Roma diventasse capitale, lui viaggia verso Firenze e conosce Luigi Capuana.

2.3. 1860

2.3.1. Si arruola nella Guardia Nazionale

2.3.1.1. Ai 16 anni scribe il suo primo romanzo "Amore e patria"

2.3.2. Scribe romanzi sulla patrie a le lagune

2.4. 1871

2.5. 1872

2.5.1. Pubblica il romanzo "Storia di una Capinera" che rimarrà best seller fino i anni '20

2.5.2. Si trasferisce a Milano, dove trova agli scrittori della scapigliatura

2.6. 1874

2.6.1. Scribe un nuovo racconto chiamato "Nedda"

2.7. 1878

2.7.1. Va verso la casa di Bambole di Ibsen

2.8. 1879

2.8.1. Scribe la sua prima novella verista: "Rosso Malpelo"

2.9. Scribe il racconto "Vita Dei campi" e fa novelle rusticane

2.10. Tra 1880-82

2.10.1. Scribe 2 romanzi importanti:

2.10.1.1. È la dattazione della morte di Giuseppe Garibaldi

2.10.1.2. "I Malavoglia"

2.11. 1882

2.11.1. Verga comincia ad avere problemi economici

2.12. 1889

2.12.1. Pubblica l'edizione definitiva dell'opera "Mastro-Don Gesualdo"

2.13. 1893

2.13.1. Verga vince la causa contro Pietro Mascagni, un uomo che aveva voluto togliergli i diritti su un racconto che si trova dentro l'opera lirica "Cavalleria Rusticana"

2.14. Si ristabilisce a Catania e su dedica alle sue terre eppure alla fotografia.

2.15. 1922

2.15.1. Muore a Catania il 27 di gennaio.

3. Poetica

3.1. È uno scrittore VERISTA

3.1.1. Tenta di descrivere la realtà il più attaccato ai fati posbile.

3.1.2. Descrive le classi umili

3.1.2.1. Presenta una compassione eppure passione per il mondo popolare

3.1.2.1.1. È legato alla coscienza della propria distanza da questo

3.1.2.2. Rappresenta il popolo nelle sue opere

3.1.2.3. Idea d'ineluttabilità

3.1.3. Vista pessimista sul progresso

3.1.3.1. lo vede come andare in dietro

3.2. Narratore

3.2.1. Utilizza diverse voci

3.2.1.1. Describe il pregiudizio popolare

3.2.1.2. Ha l'intenzione di raccogliere la voce di tutti

3.2.2. Non mette in scena un narratore superiore ai personaggi

3.3. Linguaggio

3.3.1. Non usa il dialetto

3.3.1.1. Ha u pubblico nazionale

3.3.1.2. Utilizza l'italiano parlato da tutti ma con tracce del fiorentino

3.3.1.2.1. Proietta su questo dei modelli ritmici presentati nei dialetti

3.4. Ha un forte senso patriottico

3.4.1. Inserito come tema nei suoi romanzi

3.5. Imagine della donna

3.5.1. Influenziate dal comportamento sociale

3.5.2. Pensamento arcaico in relazione con la sessualità libera della donna

3.5.3. Bellezza delle donne come distrazione per i uomini

3.6. Personaggi

3.6.1. Romanzi giovanili

3.6.1.1. Intellettuali pieni di desiderio che cercano successo

3.6.2. Utilizzo di personaggi popolari

3.6.2.1. Sempre c'è uno isolato, normalmente è il protagonista

4. Opere più rilevanti

4.1. Nedda

4.1.1. Pubblicata nel 1874

4.1.2. La storia tratta su una ragazza che vive di raccogliere delle uve

4.1.2.1. S'innamora d'un bracciante con il quale ha una figli, ma questi due muoiono.

4.1.3. Voce

4.1.3.1. Narratore tradizionale e superiore

4.1.3.1.1. Vede il mondo come lontano

4.1.3.1.2. Denuncia, ironizza e rimane sulla poltrona

4.2. Rosso Malpelo

4.2.1. La storia tratta s'un ragazzo con i capelli rossi che la gente lo critica per essere poco buono.

4.2.1.1. Venne mandato a lavorare ad una galleria

4.2.1.2. Tutti pensano che lui non meriti niente

4.2.1.2.1. Lo vedono come se fosse una bestia

4.3. Voce

4.3.1. Il narratore scompare e diventa la voce di tutti

4.3.2. Pubblicata il 1881

4.4. I Malavoglia

4.4.1. Pubblicata nel 1878

4.4.2. La storia tratta sul capo di famiglia chiamato Padron 'Ntoni Malavoglia, invece di Antonio toscano, il suo vero nome

4.4.2.1. Questo prende potere sulle vite delle sue figlie e non lascia che la propria figlia Mena si sposi con l'uomo che voleva. Questo per non rovinare i valori della famiglia

4.4.2.1.1. Alla fine 'Ntoni porta alla famiglia ad avere problemi economici

4.4.3. Valori

4.4.3.1. Mostra il Darwinismo Sociale

4.4.3.1.1. L'uomo sconfitto e deluso

4.4.3.2. Unità famigliare che rispecchia valori antichi, popolari e fragili

4.4.3.3. Denuncia i mali sociali come: l'usura e la mancanza di solidarietà

4.4.4. Voce

4.4.4.1. Tutto quello che si racconta è dallo sguardo degli abitanti del villaggio

4.5. Mastro Don- Gesualdo

4.5.1. Pubblicata nel 1889

4.5.2. La storia tratta sul figlio d'un muratore, che tenta d'avere una ascesa sociale, imparentandosi con una famiglia nobile

4.5.2.1. Il suo matrimonio diventa gelido

4.5.2.1.1. Questo gli fa morire da solo

4.5.2.2. purtroppo nel frattempo ha due figli con la sua amante

4.5.2.2.1. Di questi non si farà carico

4.5.3. Valori

4.5.3.1. Riflessa l'ossessione con la materialità

4.5.3.2. L'autore lo punisce per il suo individualismo

4.5.3.2.1. Allo stesso tempo ha l'impossibilità d'affermare se stesso

4.5.4. Voce

4.5.4.1. Quest'opera ha pure varie voci, ma in questo caso si distacca quella del personaggio principale: Mastro-Don Gesualdo.