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Letteratura Latina delle origini: Forme preletterarie by Mind Map: Letteratura Latina delle origini:
Forme preletterarie
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Letteratura Latina delle origini: Forme preletterarie

Tre principali tipologie

Testi religiosi

Testi celebrativi/privati

Testi preletterali teatrali

Testi religiosi

NB: la religione romana influenzava ogni aspetto della vita quotidiana e agli inizi gli dei erano visti come forze misteriose che l'uomo doveva assecondare e placare e infine propiziarsele con la "pietas" con un giusto comportamento

Per celebrare dei, sacrifici attività agricole e politiche si usavano i CARMINA (dal latino "carmen")

Testi in versi con una struttura metrica variabile e ben separabili dalla poesia, Cadenza ritmica regolare, Facili da ascoltare e da apprendere, Schemi variabili

Il testo preletterario romano più antico è il SATURNIO

Testo formato da due membri (detti "cola") dove il 2° è più corto del 1° e in mezzo c'è una breve pausa, In origine in onore del dio Saturno che si recò in Lazio e fondò un'epoca d'oro

Per la benedizione di campi si ricorreva alla "PRECATIO" del pater familias (detta anche "CARMINA LUSTRALES" per la prosa ritmica scandita dei carmina)

Testo recitato durante la processione espiatoria del terreno che aveva come obiettivo di ottenere dal dio Marte la protezione dei confini

Testo basato su parallelismo e ridondanza dei cola e il ritmo scandito e solenne

Testi famosi, Carmen Arvale, Testo su invocazione contro le pestilenze rovinose (rivolte ai Lari) e sulla protezione dei confini (rivolto a Marte), Carmina Saliaria, Testi per cerimonie per l'inizio e la fine delle operazioni belliche

Testi celebrativi

I funerali a Roma dei personaggi illustri erano sfarzose ed elaborate cerimonie publiche dove il morto veniva accompagnato da un corteo composto da persone che si travestivano da antenati del defunto e nel Foro, il figlio maggiore del morto teneva un discorso commemorativo delle sue imprese

Per i discorsi celebrativi dei defunti si scrivevano le LAUDATIO FUNEBRIS

Una delle forme più antiche di eloquenza a Roma

Durante i banchetti venivano recitati i CARMINA CONVIVALIA

Non se ne sono conservati

Per celebrare il trionfo venivano cantati dai soldati i CARMINA TRIUNPHALIA

Testi caratterizzati da battute scherzose sul comandante, Piccola impostazione teatrale del testo

Caratteristiche

Influenzate dalla cultura greca e dalle popolazioni autoctone

Basate sull'oralità dei testi

Testi erano concepiti per essere recitati oralmente e tramandati oralmente

Testi preletterali teatrali

Con le feste nacquero anche i testi teatrali: infatti alle divinità si attribuivano le forme di divertimento umane

Gusto per il comico e la beffa, elementi base della commedia latina

Fescennini

Scambi di battute grossolane che avvenivano tra contadini mascherati (di probabile derivazione etrusca)

Ludi scaenici

Nel 364 a.C. ci fu una pestilenza e fu deciso di offrire uno spettacolo agli dei per intrattenerli e placarli

Fabula Atellana

gli attori improvvisavano e ci si serviva di maschere fisse