John Locke "Pensieri sull'educazione"

Mappa copncettuale su degli estratti da "Pensieri sull'educazione" di John Locke

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John Locke "Pensieri sull'educazione" by Mind Map: John Locke "Pensieri sull'educazione"

1. Dell'educazione

1.1. le differenze nel contegno e nelle capacità degli uomini dipendono dall'educazione ricevuta

1.1.1. buona educazione = rinunciare ai desideri, seguire solo quello che la ragione ritiene valido

1.1.1.1. ragione diversa dalle inclinazioni

1.1.1.1.1. lasciar fare quello che si vuole

1.1.1.1.2. ciò in cui si è portati a fare

1.1.1.2. grande errore=non rendere la mente obbediente alla disciplina

1.1.1.2.1. paragone con gli animali (abitudine)

1.1.1.3. bisogna quindi dotare il bambino di controllo

1.1.2. la Natura ordina di amare i propri figli

1.1.2.1. indulgenza: i genitori amano anche i difetti dei figli corrompendo in essi i principi della natura

1.1.2.1.1. più i bambini crescono più i difetti diventano visibili

2. Dell'istruzione

2.1. è una parte necessaria ma non la più importante

2.1.1. la cultura è importante per chi ha un intelletto equilibrato

2.1.1.1. altrimenti rende le persone peggiori

2.1.2. cercare un precettore che sappia le buone maniere, ecc, non solo il latino e la logica

2.1.2.1. le buone maniere sono più importanti della cultura

2.1.2.2. creare un gentiluomo

2.1.2.2.1. categoria nascente dei ricchi mercanti

2.1.2.2.2. un uomo che ha i soldi ma anche la morale

2.1.3. essa da strumenti per svolgere al meglio il futuro lavoro

2.2. è l'ultima parte dell'educazione

2.2.1. viene data in base all'utilità della pesona nella società

2.2.2. comunque non ne prevede la fine

2.3. subordinata ad altre doti maggiori

3. Della scrittura

3.1. innanzitutto il bambino deve conoscere bene la lingua per poi passare alla scrittura

3.1.1. un innovazione perchè prima si imparava a leggere e scrivere sui testi latini

3.2. imparare una cosa per volta e per gradi di difficoltà

3.2.1. come si tiene la penna

3.2.2. la postura di quando si scrive

3.2.3. ricalcare le lettere

4. Del disegno

4.1. è utile per continuare ad esercitare la mano

4.2. se non ve ne è disposizione nell'allievo se ne faccia a meno

4.2.1. "Nil invita Minerva" unico punto in cui si segue il bisogno del bambino, ed è espresso in latino!

4.3. utile ai gentiluomini per descrivere meglio ciò che vedono

5. Della stenografia

5.1. serve a scrivere in fretta o per nascondere ciò che si scrive

5.2. non ci si deve affrettare a trovare un maestro, ve ne sarà poi l'opportunità

6. Del francese

6.1. una lingua viva perciò diversa dal latino

6.2. si impara parlandola senza ricorrere alla grammatica

6.2.1. per abituare gli organi vocali ai suoni e alla loro formazione

6.3. lingua delle persone importanti, dei gentiluomini

7. Del latino

7.1. si insegna dopo che il bambino ha appreso il francese

7.1.1. per non dimenticare la lingua madre ogni giorno si legge un brano delle Sacre Scritture

7.2. assolutamente necessario per un gentiluomo

7.2.1. ma inutile per quelle persone già destinate ad altri tipi di lavoro, sarebbe uno spreco di denaro e di tempo

7.3. si insegna esattamente come il francese