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John Locke "Pensieri sull'educazione" by Mind Map: John Locke "Pensieri
sull
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John Locke "Pensieri sull'educazione"

Dell'educazione

le differenze nel contegno e nelle capacità degli uomini dipendono dall'educazione ricevuta

buona educazione = rinunciare ai desideri, seguire solo quello che la ragione ritiene valido, ragione diversa dalle inclinazioni, lasciar fare quello che si vuole, ciò in cui si è portati a fare, grande errore=non rendere la mente obbediente alla disciplina, paragone con gli animali (abitudine), bisogna quindi dotare il bambino di controllo

la Natura ordina di amare i propri figli, indulgenza: i genitori amano anche i difetti dei figli corrompendo in essi i principi della natura, più i bambini crescono più i difetti diventano visibili

Dell'istruzione

è una parte necessaria ma non la più importante

la cultura è importante per chi ha un intelletto equilibrato, altrimenti rende le persone peggiori

cercare un precettore che sappia le buone maniere, ecc, non solo il latino e la logica, le buone maniere sono più importanti della cultura, creare un gentiluomo, categoria nascente dei ricchi mercanti, un uomo che ha i soldi ma anche la morale

essa da strumenti per svolgere al meglio il futuro lavoro

è l'ultima parte dell'educazione

viene data in base all'utilità della pesona nella società

comunque non ne prevede la fine

subordinata ad altre doti maggiori

Della scrittura

innanzitutto il bambino deve conoscere bene la lingua per poi passare alla scrittura

un innovazione perchè prima si imparava a leggere e scrivere sui testi latini

imparare una cosa per volta e per gradi di difficoltà

come si tiene la penna

la postura di quando si scrive

ricalcare le lettere

Del disegno

è utile per continuare ad esercitare la mano

se non ve ne è disposizione nell'allievo se ne faccia a meno

"Nil invita Minerva" unico punto in cui si segue il bisogno del bambino, ed è espresso in latino!

utile ai gentiluomini per descrivere meglio ciò che vedono

Della stenografia

serve a scrivere in fretta o per nascondere ciò che si scrive

non ci si deve affrettare a trovare un maestro, ve ne sarà poi l'opportunità

Del francese

una lingua viva perciò diversa dal latino

si impara parlandola senza ricorrere alla grammatica

per abituare gli organi vocali ai suoni e alla loro formazione

lingua delle persone importanti, dei gentiluomini

Del latino

si insegna dopo che il bambino ha appreso il francese

per non dimenticare la lingua madre ogni giorno si legge un brano delle Sacre Scritture

assolutamente necessario per un gentiluomo

ma inutile per quelle persone già destinate ad altri tipi di lavoro, sarebbe uno spreco di denaro e di tempo

si insegna esattamente come il francese