MUSICOTERAPIA

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MUSICOTERAPIA by Mind Map: MUSICOTERAPIA

1. obiettivo

1.1. affrontare il disagio fisico e psichico attraverso l'uso della musica e del suono in genere

2. oriogini sul potere della musica di influenzare le persone

2.1. storiche

2.1.1. greci - modi Bibbia - Re David culture popolari - riti propiziatori

2.2. scientifiche

2.2.1. - '500 Marsilio Ficino, Cardano - Musica e S.N.C. - '700 Franklin - Studi su epilessia (Glassharmonica) - '900 ad oggi - studi sull'interazione fra musica e battito cardiaco, pressione sanguigna, ormoni sessuali, energia muscolare, respirazione, metabolismo, processi enzimatici e capacità del feto di ricordare specifici messaggi sonori.

3. puo' essere

3.1. attiva= musica come terapia

3.2. recettiva= musica in terapia

4. per sviluppare un percorso di musicoterapia è necessario:

4.1. un laboratorio

4.1.1. - Spazio adeguato al movimento corporeo - Acusticamente isolato - Colorato con colori tenui, distensivi, caldi. - Pavimentazione in legno

4.2. uno strumentario specifico

4.2.1. - Strumenti di semplice manipolazione - No strumenti a fiato Aerofoni (poco utilizzati per motivi igienico sanitari) Cordofoni (utilizzati prevalentamente dagli operatori) - Preferibilmente percussioni (vedi Strumentario Orff) - Membranofoni - Idiofoni - Strumenti non strutturati

4.3. Nelle attività di musicoterapia tutti gli strumenti possono essere utilizzati in maniera non convenzionale (uso dei gomiti, dei piedi ecc.)

5. principali metodologie applicative

5.1. Dalcroze

5.1.1. Mette in ralazione corpo, mente e sfera emotiva. Sviluppo consapevolezza corporea, coordinamento e abilità musicali. Pratica prima della teoria.

5.2. orff

5.2.1. Mette in relazione diverse capacità sensoriali (tatto, udito e vista). Utilizza uno strumentario specifico per attività riabilitative e terapeutiche. Aspetti predominanti: improvvisazione e ritmo. Attività principali: Imitazione e dialogo ritmico.

5.3. benenzon

5.3.1. Si affianca alle terapie mediche tradizionali, si svolge su un piano esclusivamente non verbale ed esclusivamente sonoro. Si basa sul concetto di "rispecchiamento" del paziente attraverso l'individuazione, da parte dell'operatore, dell'ISO (identità sonora del paziente) e dell'oggetto intermediario.

5.3.2. ISO: è "l'immagine sonora dell'individuo" ed è basata sugli archetipi sonori propri della persona e delle esperienze sonore a lui familiari (a partire dai suoni intrauterini ed in continua evoluzione). OGGETTO INTERMEDIARIO: strumento di comunicazione (già esistente o inventato dal paziente) sostitutivo della parola che serve ad aiutare il paziente ad uscire dall'isolamento.

6. Ambiti applicativi

6.1. Terapeutico (comunità anziani etc..): Obiettivo è lavorare sulle parti sane dell'individuo, favorendo il recupero della memoria, il contatto con la realtà, il sostegno e il rinforzo psicologico

6.2. Riabilitativo (comunità anziani etc..): Obiettivo è lavorare sulle parti sane dell'individuo favorendo il recupero della memoria, il movimento, il rilassamento, la socializzazione e la ricreazione

6.3. Preventivo/Educativo (prevalentemente in ambito scolastico): assenza di patologie, percorsi di conoscenza e crescita personale, sviluppo espressivo, creativo, emotivo e di socializzazione

6.4. patologie più frequentamente coivolte: 1.dolore intrattabile - la musica allevia la sofferenza e migliora conseguentemente la qualità del "fine vita". 2.stati vegetativi - la musica agisce a livello affettivo, cognitivo e relazionale offrendo la possibilità di stabilire un contatto. 3.demenze - la musica riduce l'aggressività, e in caso dui patologie come l'alzheimer e di aiuto nel riabilitare le funzioni motorie, cognitive e psichiche. 4.parkinson - la musica viene utilizzata per il recupero delle funzioni emozionali e motorie.