Iniziativa «No Billag» (iniziativa popolare federale «Sì all'abolizione del canone radiotelevisivo»)

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Iniziativa «No Billag» (iniziativa popolare federale «Sì all'abolizione del canone radiotelevisivo») da Mind Map: Iniziativa «No Billag» (iniziativa popolare federale «Sì all'abolizione del canone radiotelevisivo»)

1. tematica

1.1. L'iniziativa intende abolire il canone Billag, ma anche vietare alla Confederazione qualsiasi sussidio alle emittenti radiotelevisive.

1.2. In svizzera le economie domestiche versano un canone radiotelevisivo noto anche come "Billag"dal nome della società che lo riscuote.

1.3. I proventi del canone sono assegnati alla SSR e a 34 radio locali e TV regionali.

1.4. In cambio, questi emittenti assolvono un mandato della Confederazione.

1.5. Con le loro trasmissioni radiofoniche e televisive devono informare su temi d'attualità nella loro regione, cosa che grazie al canone, diventa possibile anche nelle aree periferiche.

1.6. La SSR deve realizzare programmi in tutte e quattro le lingue nazionali. Questa copertura nazionale costituisce un servizio pubblico. Per 34 emittenti private garantire tale servizio significa informare su eventi e avvenimenti di rilevanza locale e regionale.

1.7. Concretamente, la SSR é tenuta a realizzare per la Svizzera tedesca, la Svizzera romancia e la Svizzera italiana un'offerta di programmi equivalente.

1.8. Attualmente il canone televisivo é di 451 franchi all'anno per economia domestica. Dal 2019 il canone Billag sarà sostituito da un canone generale e pertanto scenderà a 365 franchi all'anno per economia domestica.

2. gli argomenti del comitato d'iniziativa

2.1. l'abolizione del canone obbligatorio si tradurrebbe in uno sgravio finanziario dei cittadini.

2.2. Tutte le economie domestiche avrebbero a disposizione ogni anno 451 franchi in più da spendere liberamente.

2.3. L'abolizione del canone stimolerebbe l'economia e permetterebbe di creare nuovi posti di lavoro.

2.4. La conseguenza di un sì all'iniziativa sarebbe una SSR libera e indipendente.

3. gli argomenti del Consiglio federale e del Parlamento

3.1. L'iniziativa condurrebbe ad un finanziamento della radio e della TV puramente commerciale.

3.2. Di conseguenza la produzione radiotelevisiva si limiterebbe ai soli programmi redditizi.

3.3. La dipendenza da finanziatori privati aumenterebbe

3.4. L'attuale offerta subirebbe una drastica riduzione, poiché sarebbe impossibile assicurarla con un finanziamento puramente commerciale.

3.5. L'iniziativa minaccia l'esistenza della SSR e di numerose emittenti radiotelevisive (es: RSI) e di numerose emittenti radiotelevisive e nuoce alla pluralità dei media. Per queste ragioni Consiglio federale e Parlamento raccomandano di respingerla.

4. risultati

4.1. L'iniziativa «No Billag» è stata respinta il 4 marzo 2018 dal corpo elettorale svizzero con il 71,6% di voti