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DECADENTISMO da Mind Map: DECADENTISMO

1. Il termine “decadentismo” nacque con l’accezione negativa di “decadenza”, sentita come il declino non soltanto letterario di un’intera civiltà, e ancora prima di diventare il titolo di una rivista letteraria francese (“Le Décadent”, fondata nel 1886) era stato utilizzato dalla critica per definire l’opera di quegli scrittori.

1.1. perchè decadentismo?

2. Corrente letteraria europea che ebbe origine in Francia e si sviluppò in Europa tra gli anni Ottanta dell’Ottocento e il primo decennio del Novecento.

3. I FILOSOFI DEL DECADENTISMO:

3.1. Nietzsche

3.1.1. Diede risalto e visibilità alla dimensione “dionisiaca” (in opposizione a quella “apollinea”) dell’uomo, cioè a quanto vi è di cieco, irrazionale, animale nel comportamento umano.

3.2. Bergson

3.2.1. Conferì nuovo valore all’intuizione e concepì il tempo non come unità di misura dello scorrere dei fatti ma come dimensione soggettiva e psichica.

4. LA POESIA

4.1. Per gli appartenenti a questa corrente la poesia è uno degli strumenti preferiti per esprimere idee e stati d’animo. I poeti simbolisti francesi consideravano la poesia una forma di “rivelazione”: ricordiamo, tra i più noti, Charles Baudelaire, Stéphane Mallarmé, Arthur Rimbaud, Paul Verlaine. Nella pratica, il decadentismo introduce il verso libero ricorrendo all’uso abituale del linguaggio simbolico.

5. LA POETICA

5.1. I mezzi poetici del Decadentismo tendono a far provare al lettore la stessa sensazione avvertita dal poeta. La parola perde il suo significato definito, e diviene allusione, e i mezzi usati saranno:  la musicalità del verso, che sfugge a regole e convenzioni letterarie  la ricchezza e la ricercatezza del linguaggio  il simbolo, che tende ad una conoscenza sintetica fatta di immagini fascinose

6. I PRINCIPI

6.1. L’Idealismo viene messo in crisi da principi del tutto nuovi. Essi sono:

6.2. la rivalutazione dell’inconscio e del sub inconscio

6.3. l’esaltazione del mistero e del senso di solitudine

6.4. la polemica nei confronti del Positivismo e della Ragione

6.5. l’esasperazione dell’egocentrismo; la visione pessimistica della vita e delle cose del mondo

7. SOTTOGENERI

7.1. ESTETISMO

7.1.1. Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray.

7.1.2. Husysmans, Controcorrente

7.2. PARNASSIANESIMO

7.2.1. Tèophile Gautier

7.3. SIMBOLISMO

7.3.1. Charles Baudelaire, Correspondences

8. ITALIA

8.1. In Italia penetra e si sviluppa molto lentamente, assumendo aspetti diversi in rapporto alla personalità di ciascun artista.

8.1.1. In Giovanni Pascoli assume l’aspetto simbolistico e vittimistico.

8.1.2. In Gabriele D’Annunzio, l’aspetto estetizzante, superomistico e sensualistico.

8.1.3. In Luigi Pirandello l’aspetto dialettico, polemico, demolitore delle ipocrisie e dei luoghi comuni.

9. SVILUPPI ARTISTICI

9.1. Liberty in Italia

9.2. Art Nouveau in Francia

9.3. Jugendstil in Germania

10. PSICOANALISI

10.1. ha come oggetto d’indagine proprio il disagio della civiltà tanto declamato dai decadentisti. Sigmund Freud (1856-1939), il fondatore, indagò sulle componenti irrazionali della personalità umana, sui sogni, sui ricordi della più remota infanzia sommersi nel profondo della memoria, per capire il senso di malessere dell’uomo.