Sigmund Freud

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Sigmund Freud da Mind Map: Sigmund Freud

1. Biografia e opere: Freud nasce in Moravia, Repubblica Ceca, nel 1856. Si laurea in medicina. e dopo alcuni studi preliminari sul sistema nervoso, abbandona la ricerca e si dedica alla professione dello psichiatra. nel 1855 si reca a Parigi e inizia a studiare l'isteria, da cui poi giungerà alla scoperta dell'inconscio e della teoria che lo contraddistingue: la teoria psicanalitica

2. Nascita della psicoanalisi: La direzione della medicina dell'800 era detta positivista-materialistica e non dava quindi importanza a tutte quelle patologie prettamente psichiche. Nonostante ciò, alcuni studiosi avevano iniziato ad approfondire l'isteria usando diverse terapie tra cui l'ipnosi, che richiamava alla memoria eventi passati al fine di farli dimenticare e sorpassare dal paziente. Freud approfondendo autonomamente arrivò a scoprire l'inconscio come causa della psiconevrosi

3. Prima e seconda topica: freud crede che la psiche sia un'unità complessa e in quanto tale si divide in diversi luoghi: nella prima topica Freud afferma distingue conscio (parte consapevole in contatto con il mondo), preconscio (contenuti latenti suscettibili alle varie tecniche) e inconscio (ricordi e desideri rimossi). nella seconda topica Freud distingue Es (obbedisce al piacere), io (sfera della mobilità e dell'azione) e Super-io (proibizioni instillate nell'infanzia)

4. L'interpretazione dei sogni: i sogni per Freud sono la "via regia che porta alla conoscenza dell'inconscio". il sogno (appagamento di desideri rimossi) si divide quindi tra concetto manifesto (desideri nascosti e travestiti) e concetto latente (vero desiderio che viene però censurato). In psicologia della vita quotidiana, Freud studia i lapsus (errori, dimenticanze e incidenti) e li associa ancora una volta a desideri e impulsi camuffati

5. L'inconscio: esso rappresenta la realtà primaria e profonda del conscio (manifestazione visibile di esso) e si divide tra preconscio (ottenibile con un certo sforzo) e rimosso (ottenibile solo con particolari tecniche). Tra queste tecniche prevale quella delle associazioni libere e della traslazione. freud vuole "decodificare" l'inconscio tramite sogni, atti mancati e sistemi nevrotici.

6. L'arte: essa è, come i sogni, rappresentazione dei desideri repressi. Inoltre, Freud la assimila al gioco per i bambini, dentro il quale vengono costruiti mondi immaginari non affrontabili nella realtà. Per raggiungere quindi questi sogni serve la sublimazione, lo spostamento della pulsione sessuale su oggetti non sessuali, che è attuabile solo dall'artista. L'arte diventa quindi terapia.

7. Sessualità: Freud crede che la sessualità non sia solo legata al coito ma comprenda anche lo stadio infantile della vita. distingue poi sublimazione (trasferimento carica sessuale su oggetti, discipline o altro) e perversione (attività sessuale non atta alla riproduzione bensì al piacere). Questa energia sessuale, che può avere diverse direzioni, è detta libido. Freud elabora poi una dottrina della sessualità infantile basata sulle diverse zone erogene, che variano con lo sviluppo (fase orale, anale, genitale, fallica e genitale in senso stretto)

8. Complesso edipico: come espone Freud in Introduzione alla Psicoanalisi, si vede come il maschio, tra i 3 ed i 5 anni provi sentimenti d'affetto verso la madre tentando anche di sedurla e chiedendo di dormire con lei o andare in bagno insieme e come invece provi sentimenti di gelosia e astio nei confronti del padre che, se assente, lo rende felice. Lo stesso varrebbe per la femmina in senso contrario

9. La religione e la civiltà: Freud crede che la religione, ancora una volta, sia solo una rappresentazione dei più profondi e antichi desideri umani e che Dio padre, amato e temuto, sia solo uno specchio del padre terreno. Per quanto concerne la civiltà, crede che essa implichi un costo, il costo delle norme e delle leggi oltre alla deviazione degli istinti sessuali verso lavoro e società. Ed è quindi spiegato perché l'esistenza dell'uomo sia caratterizzata da una sofferenza inevitabile. La società ideale per Freud è una società che seppur non priva di regole lasci più spazio e libertà all'uomo garantendo un minor costo civile