MODELLI DI COSTITUZIONE

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MODELLI DI COSTITUZIONE da Mind Map: MODELLI DI COSTITUZIONE

1. OLIGARCHIA

1.1. Caratteristiche Essa stabilisce, imponendolo con la forza delle armi o dell'intimidazione, un criterio censitario per l'accesso alle cariche pubbliche (τὰ πολιτικά) e al governo della città. L'andamento del mercato costringerà alcuni a vendere tutto quello che hanno ad altri, creando una minoranza di ricchi e una maggioranza di poverissimi. Inoltre, è intimamente conflittuale, poiché quasi composta da due città, una di ricchi e una di poveri (οἱ μὲν εὔποροι, οἱ δὲ ἐνδεεῖς).

1.1.1. Uomo corrispondente Il tipo d’uomo che corrisponde all’oligarchia è figlio di un timocratico, caduto in rovina e impoverito a causa della sua ambizione politica. Egli si dedicherà al commercio per risollevarsi, mettendo da parte ogni ambizione. In lui dominerà la parte appetitiva dell'anima e sarà una persona meschina (ἀνελεύθερος), assolutamente disinteressata a pratiche antieconomiche e alle passioni (τό πάθος).

1.2. Come nasce? L’oligarchia nasce dalla timocrazia.

1.2.1. La transizione ha luogo a causa della segreta avidità di denaro dell'uomo timocratico. Per emularsi a vicenda, i timarchici cominceranno a fare grosse spese, e sostituiranno gradualmente la sete di onore con la sete di denaro.

1.3. Cos’è? Forma costituzionale caratterizzata dalla concentrazione del potere effettivo nelle mani dei più ricchi. (οἱ εὔποροι)

1.4. ὀλιγαρχία ὀλίγοι «pochi» e -αρχία «-archia»

2. TIRANNIDE

2.1. τυραννίς

2.2. Cos’è? Forma costituzionale caratterizzata dalla presenza di un sovrano assoluto che detiene da solo il potere.

2.3. Come nasce? La tirannide nasce dalla democrazia.

2.3.1. La transizione della democrazia in tirannide è dovuta, come nel caso dell'oligarchia, proprio al bene dominante che è perseguito in quel regime. L'oligarchia va in rovina per l'avidità di denaro, e la democrazia a causa dell'eccessiva libertà. La libertà democratica è una libertà senza princìpi e senza autocontrollo.

2.4. Caratteristiche Essa è l’esito di un processo di privatizzazione radicale che si innesca quando i regimi democratici non sanno o non vogliono mantenere una regola pubblica e comune (νόμος δημόσιος καὶ κοινός). Il tiranno (τύραννος) eliminerà i migliori, anche fra i suoi sostenitori, per non avere rivali, e si circonderà di mediocri e di poeti, strumenti propagandistici essenziali nella tirannidi per condizionare l’opinione pubblica (γνώμη).

2.4.1. Uomo corrispondente Il tipo d’uomo che corrisponde alla tirannide è un leader, un capo capace di mantenere il potere nelle proprie e uniche mani. Egli fa molte promesse, distribuisce terre e non si descrive mai come tiranno, ma si mostra disposto a eliminare chiunque per dominare.

3. TIMOCRAZIA

3.1. Caratteristiche Essa conserva, della costituzione precedente, l'onore (τιμή) per i magistrati (δικαστής) e la vita comunitaria dei guerrieri (στρατιώτης), ma è dominata non da filosofi, bensì da uomini rozzi, che si occupano solo di guerra e di ginnastica. I sapienti (σοφός) vi sono considerati con sospetto perché nulla più garantisce che siano completamente disinteressati. La città è presieduta dall'elemento irascibile (μῆνις) o animoso e da uomini avidi.

3.1.1. Uomo corrispondente Il tipo d'uomo che corrisponde alla timocrazia è il figlio di una persona perbene, poco avida di prestigio sociale e di denaro, ma che sentirà, fin da giovane, madre e servi biasimare il padre come inetto, e diventerà l’esatto contrario, ovvero ambizioso e superbo (φιλότιμος καὶ ὑβριστικός).

3.2. Come nasce? La timocrazia nasce dall’aristocrazia.

3.2.1. L'errore di calcolo dei governanti produce discordia fra le componenti della città, e in particolare fra chi è avido di guadagno (ἐπιθυμών) e chi rimane legato alla costituzione antica. Il conflitto è risolto con un compromesso: case e terre vengono privatizzate; chi prima era custodito come libero (ἐλευθέριος) viene reso schiavo (δοῦλος). Le classi superiori mantengono la cura del governo e della guerra.

3.3. Cos’è? Forma costituzionale in cui i diritti e i doveri dei cittadini sono stabiliti in proporzione al censo.

3.4. τιμοκρατία τιμή «censo» e κρατία «governo»

4. DEMOCRAZIA

4.1. δημοκρατία δῆμος «popolo» e κράτος «potere»

4.2. Cos’è? Forma costituzionale in cui il potere viene esercitato dal popolo, tramite rappresentanti liberamente eletti.

4.3. Come nasce? La democrazia nasce dall’oligarchia.

4.3.1. Gli affaristi al potere nei regimi oligarchici non pongono ostacoli all'indebitamento e all'impoverimento dei concittadini, che va, almeno nell'immediato, a loro vantaggio. Questo condurrà alla creazione di una plebe (πλῆθος), numerosa, giovane e forte, che includerà anche uomini non vili, e che finirà per ribellarsi (ἀναρρήγνυμι πόλεις) contro i ricchi, pochi, anziani e deboli.

4.4. Caratteristiche Essa è libertà (ἐλευθερία). Ciascuno può organizzare il suo modo di vita privato come preferisce, nella massima tolleranza. Si agisce come individui e non come parte di un intero. Per questo la democrazia viene definita come l'emporio (ἐμπόριον) delle costituzioni, in quanto vi si possono immaginare liberamente una pluralità di regimi. La mancanza di forma comporta un rimescolamento e un rovesciamento (ἀνατροπή) di gerarchie, valori e relazioni sociali, che si traduce in uguaglianza (ἡ ἰσότης).

4.4.1. Uomo corrispondente Il tipo d’uomo che corrisponde alla democrazia è figlio di un oligarchico, che lo abitua a una vita parsimoniosa, nella quale si dà soddisfazione solo agli appetiti necessari alla sopravvivenza. Ma questo tipo di educazione è insipiente, e può poco contro le cattive compagnie del giovane, che sarà affascinante e versatile (θελκτήριος καὶ εὔστροφος).