L’ETÀ DEGLI ANTONINI: il culmine dell’espansione romana.

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L’ETÀ DEGLI ANTONINI: il culmine dell’espansione romana. da Mind Map: L’ETÀ DEGLI ANTONINI: il culmine dell’espansione romana.

1. COMMERCIO

1.1. favori il Mediterraneo come centro di affari, di integrazione economica, che costituì una pacificazione e un unifocazione con i LIMES piu vasto.i

1.2. in città divenne piu veloce e dinamico, consentendo anche agli schiavi alle persone che fino al quel temoo nessuno calcolava di migliorare la propria condizione sociale. ANCHE SE LA MAGGIOR PARTE DELLA POPOLAZIONE VIVEVA IN CONDIZIONI MODESTE, NON FECERO ALTRO CHE LE DISTRIBUZIONI PUBBLICHE DIVENNERO GRATIS PER TUTTI.

2. AGRICOLTURA

2.1. potè svilupparsi grazie alle macchine sempre piu innovative ed avanzate di vario tipo, e man mano vide dei progressi sia nella coltivazione che nell’allevamento

2.2. rappresentava il 60% del reddito economico dell’intero impero.

3. MARCO AURELIO

3.1. successore di ANTONINO chiamato PIO (161/180)

3.2. venne denominato IMPERATORE FILOSOFO perche amava molto leggere e amava sopratutto la letteratura, gli studi.

3.3. morì di PESTE (virus mortale nei tempi) e diede come successore suo figlio COMMODO (180/192) che non segui affatto l’esempio del padre anzi si dimostrava scorretto, vendicativo e incapace.

3.4. venne ucciso nel 192 d.C in una delle tante congiure organizzative contro di lui.

4. ANTONINO

4.1. fu il successore scelto da ADRIANO (138/161)

4.2. fu chiamato PIO per la sua umanità religiosa e giudiziaria.

4.3. grazie al suo impero, in quel periodo si formò un parptrimonio di tipo giuridico romano, che rappresenta ancora oggi il fondamento della civiltà europea.

5. ADRIANO abilissimo militare romano

5.1. come TRAIANO (117/138) fece

5.1.1. in Britannia fece costruire il vallo di ADRIANO, una fortificazione lungha 120 chilometri, per difende l’impero dagli attacchi dei Scozzesi

5.1.2. nelle province mise delle reclute per difendere al meglio i territori dove sono nati e cresciuti, e che quindi conoscevano meglio.

5.1.3. fu anche molto attento allo sviluppo sociale-urbano delle province, perche capì l’importanza per la sicurezza e la compattezza dell’impero.

6. TRAIANO

6.1. fece molte cose tra cui:

6.1.1. salì al potere grazie a NERVA (96/98)

6.1.2. rispettò sempre il senato

6.1.3. si mostrò a favore e generoso di fronte alla plebe

6.1.4. essendo un generale fu accettato dal’esercito

6.1.5. grazie a lui l’impero romano raggiunse l’apice massimo del territorio conquistato

6.1.6. come successore scelse il governatore della Siria PUBLIO ELIO ADRIANO.

7. NERVA e i successori “adottivi”

7.1. dopo l’assassinio di Domiziano si preferirono i SUCCESSORI ADOTTIVI. (cioe venivano scelti dagli imperatori per la loro garanzia morale e sociale) .

8. MARCO COCCEIO NEVA

8.1. fu il primo imperatore salito al potere ma non per successione dinastica ma perche venne nominato senatore.

8.1.1. dal 96 al 98 d.C

8.2. fu lui a creare il principio di successione “adottiva”, incoronando come successore il generale MARCO ULPIO TRAIANO.