Fenomenologia

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Fenomenologia da Mind Map: Fenomenologia

1. Al centro c'è la coscienza che è caratterizzata dall'intenzionalità

1.1. Atteggiamento dello spettatore disinteressato

1.2. atteggiamento per gli idealisti è dell'attore e autore

1.3. atteggiamento per i positivisti è di attore

2. I caratteri dell''indagine fenomenologica

2.1. è una scienza teoretica, cioè non pragmatica

2.2. è una scienza intuitiva, contrario di dimostrativa

2.3. è una scienza non oggettiva, non si ha a che fare con i fatti oggettivi e misurabili, ma con le essenze, ovvero entità spirituali

2.3.1. dal positivismo sarebbe stata bollata come inutile

2.4. scienza delle origini, cercare le essenze vuol dire cercare anche l'origine dei fenomeni

2.5. è una scienza soggettiva

2.5.1. non soggettività intesa come dagli idealisti, che negavano una autonomia della realtà, nella fenomenologia l'autonomia della realtà è confermata, ma la verità è soggettiva in quanto è l'io a interpretare la realtà

2.6. scienza impersonale, non è dotata alla saggezza dell'uomo, tutti possono approcciarvisi

3. Husserl

3.1. Va alla ricerca dei fondamenti oggettivi del sapere, in maniera fenomenologica, cioè attraverso l'attività soggettiva, vuole rivedere la visione positivistica

3.2. Critica alla psicologia

3.2.1. fin'ora è andata alla ricerca dei fatti, trattando la psiche come un oggetto della natura qualsiasi

3.2.2. invece deve andare alla ricerca dell'essenza

3.2.2.1. SCIENZA EIDETICA

3.2.3. necessaria l'epoche fenomenologica

3.2.3.1. diversa dell'epoche degli scettici, qui l'epoche non è definitiva

3.3. epochè fenomenologica

3.3.1. sospensione del giudizio sul mondo esterno x assumere l'atteggiamento dello spettatore

3.3.1.1. cambio la prospettiva, mi interessa come il fenomeno si pone in rapporto alla mia cosicenza

3.3.1.2. la coscienza è il residuo fenomenologico, ciò che rimane dopo l'epochè

3.3.1.2.1. riduzione eidetica

3.4. L'intenzionalità è l'essenza stessa della coscienza

3.4.1. per esserci coscienza di qualcosa deve esserci intenzionalità al voler essere coscienti di qualcosa

3.4.2. l'intenzionalità è l'atto attraverso cui io mi metto in rapporto con qualcosa

3.4.2.1. esperienza di coscienza

3.4.2.1.1. noesi

3.4.2.1.2. noema

3.5. per Husserl apparire ed essere coincidono, noumeno e fenomeno coincidono

3.6. il rivelarsi del mondo è una scienza intuitiva

3.6.1. la verità finale non la dà la ragione, ma l'intuizione

3.7. la fenomenologia di Husserl è una via di mezzo tra realismo e idealismo

3.7.1. la realtà esiste, ma è il soggetto che la conosce in modo soggettivo

4. Primo Heiddeger

4.1. Crea l'esistenzialismo per caso

4.1.1. riflessione si concentra sull'esistenza dell'uomo, domande riguardo al significato dell'esistenza

4.1.2. Kierkegaard fu precursore per i tempi di esistenza, possibilità, scelta, angosica

4.1.3. corrente variegata

4.2. influenzato da Husserl, riprenderà il suo atteggiamento fenomenologico

4.2.1. vuole cogliere l'essenza dell'esistenza, il fenomeno è contemporaneamente avvenire e essenza della cosa in se

4.3. Problema dell'essere

4.3.1. contenuto della domanda: che cos'è l'essere

4.3.2. chi si interroga su questa domanda: l'ente cioè l'uomo (esserci)

4.3.2.1. l'uomo è l'unico in grado di porsi la domanda, primato ontologico

4.3.2.2. esserci

4.3.2.2.1. l'esserci è la caratteristica fondamentale dell'uomo: l'esserci qui e ora

4.3.2.2.2. caratteri dell'esistenza

4.3.2.2.3. la mia comprensione dell'essere può essere

4.3.2.2.4. L'uomo come essere-nel-mondo

4.3.2.2.5. L'uomo è essere tra gli altri o avere cura degli altri

4.3.2.2.6. Modo di esistere nel mondo e con gli altri può portare a:

4.3.2.2.7. la cura è la totalità delle strutture dell'esserci

4.3.2.2.8. Il tempo è la dimensione in cui si svolge l'esperienza dell'esserci

4.3.3. Cosa ottengo dalla domanda: il senso dell'essere

4.3.3.1. avrebbe dovuto parlarne in "essere e tempo", ma l'opera non viene completata

5. Heiddeger

5.1. Secondo Heiddeger

5.1.1. nella prima fase si era fatta un'indagine sull'esistenza a partire dalla prospettiva dell'uomo ora bisogna farla a partire dall'essere stesso, e non più dall'esserci

5.1.1.1. L'essere oltre l'ente

5.1.1.1.1. si trona a fare metafisica

5.1.1.1.2. l'essenza della verità

5.1.1.1.3. non bisogna pensare all'essere in quanto ente, ma all'essere in quanto tale

5.1.1.1.4. Bisogna porsi nel modo corretto di cercare l'essere, l'essere è un evento che si manifesta all'uomo attraverso il linguaggio

5.1.1.1.5. Riflessione sulla tecnica

5.1.1.1.6. Dio = unica salvezza

5.1.1.1.7. storia, società e modelli politici sono visioni inautentiche della vita