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REGIONE TOSCANA: svolge 3 attività by Mind Map: REGIONE TOSCANA:
svolge 3 attività
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REGIONE TOSCANA: svolge 3 attività

Normativa

Produzione ed aggiornamento delle FONTI NORMATIVE

STATUTO REGIONALE

LEGGI REGIONALI

REGOLAMENTI REGIONALI

Bilancio

Ogni anno la regione ha circa 9 miliardi di euro da spendere

Procedura, La Giunta regionale avanza ad ottobre una proposta di bilancio per l’anno successivo che il Consiglio regionale approva come legge entro la fine di dicembre

Soldi che provengono da:

STATO

UNIONE EUROPEA

CITTADINI DELLA REGIONE raccolti attraverso le TASSE REGIONALI

Programmazione

articolata attraverso vari strumenti L.R. 11/08/1999 n 49

PRS, = Programma Regionale di Sviluppo (art. 6), Definisce obiettivi generali e strategie di intervento; quello attuale indica 4 PROGRAMMI STRATEGICI articolati in 25 PIR, PIR, = Progetti Integrati Regionali, Sono gli STRUMENTI ATTUATIVI dei PROGRAMMI STRATEGICI indicati ed approvati dal Programma di Governo regionale (=PRS)., Traducono in ATTUAZIONE PROGETTUALE le PRIORITA' POLITICHE, ATTUAZIONE TERRITORIALE dei PIR (e, quindi, del PRS) avviene attraverso un altro STRUMENTO DI PROGRAMMAZIONE:, PASL, (spiegato in seguito), Si articolano, quindi, con riferimento ai PIR del PRS e sono conformi agli STRUMENTI ORDINARI E STRAORDINARI di INTERVENTO: PROGRAMMI REGIONALI DI SETTORE, ACCORDI DI PROGRAMMA QUADRO STATO-REGIONE, STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA (programmi FESR, FSE, FEASR) in quanto NON DISPONGONO DI UNO SPECIFICO FONDO REGIONALE AD ESSI DEDICATO. In particolare, però, i Pasl trovano un canale privilegiato di finanziamento all'interno del PAR FAS.

DPEF, = Documento di Programmazione Economica e Finanziaria (art. 9), Contiene la spiegazione dei vari progetti e la ripartizione dei costi tra i diversi livelli di governo sempre, comunque, mediati dall'intervento della regione., in particolare, Nel DPEF è contenuta la DEFINIZIONE dei PIR, vengono inoltre chiariti, 1- gli STRUMENTI per la loro ATTUAZIONE, 2- il loro NESSO CON ALTRI PROGETTI regionali, nazionali ed anche EUROPEI, 3- le RISORSE FINANZIARIE destinate ai PIR e la RIPARTIZIONE DEI COSTI tra i vari LIVELLI DI GOVERNO.

Piani e Programmi Regionali, sono quegli strumenti della programmazione della Regione "che precisano gli indirizzi per l'attuazione delle politiche, coordinano gli strumenti d'intervento, integrano e finalizzano le risorse regionali, statali e dell'Unione europea" (art. 10), gli STRUMENTI sono:, la programmazione settore per settore, Programma straordinario degli Investimenti, Programma di Sviluppo Rurale della Toscana 2007-2013 (Fondo FEASR), Programma Sanitario Regionale 2008-2010, Piano di Sviluppo Rurale della Toscana 2008-2006, Piano Sanitario Regionale 2005-2007, Strategie e Politiche per lo Sviluppo Sostenibile della Toscana, Piano per la Gestione dei Rifiuti e la Bonifica delle Aree Inquinate, programma di Riorganizzazione della Regione- Semplificazione e Riduzione della Spesa, per una regione più competitiva, Programma di Sviluppo Rurale, PSR, Piano di Indirizzo Territoriale (PIT) 2005-2010, PIT, PAR, = Programmi Attuativi Regionali, è lo strumento con cui la Regione programma le risorse destinate al FAS, FAS, = Fondo Aree Sottoutilizzate, è lo strumento con cui LO STATO FINANZIA LA POLITICA REGIONALE per il RIEQUILIBRIO ECONOMICO E SOCIALE tre le DIVERSE AREE DEL PAESE.

Attuazione, Monitoraggio e Valutazione dei Piani e Programmi Regionali, La Giunta presenta annualmente al Consiglio regionale documenti di monitoraggio e valutazione, che descrivono gli stati di realizzazione e i risultati dell'attuazione dei piani e programmi., NEI CASI IN CUI OCCORRE realizzare il COORDINAMENTO tra gli STRUMENTI DELLA PROGRAMMAZIONE REGIONALE e gli STRUMENTI DELLA PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA di cui l’amministrazione regionale è responsabile, nonché al fine di garantire una corretta gestione di questi ultimi, la Giunta regionale approva con propria deliberazione specifici documenti attuativi, a carattere pluriennale e/o annuale (art 10 ter))

Programmi Locali di Sviluppo ed altri Atti di Programmazione Locale, individuano le priorità programmatiche, definiscono i progetti e gli interventi da realizzare (art. 12), PLSS, = Programmi Locali di Sviluppo Sostenibile, La Giunta regionale, generalmente con cadenza annuale, bandisce, con apposita delibera, il concorso per la redazione dei Plss e la presentazione dei progetti da finanziare con i fondi della L.R. 41/98, PASL, = Patto per lo Sviluppo Locale (art. 12 bis), è uno strumento ad adesione volontaria, di natura negoziale tra la Regione, gli enti locali, le parti sociali, le associazioni ambientaliste e altri soggetti pubblici e privati, per il coordinamento e l'integrazione delle rispettive determinazioni programmatorie e progettuali. Il PASL ha come riferimento territoriale, di norma, il livello provinciale, Strumenti disciplinato dalla L.r. 49/1999 (governance cooperativa)

Adesione a Programmi Europei, L’Unione europea ha approvato il Programma operativo regionale per la competitività e l'occupazione 2007-2013, (Por-Creo), che fornisce un miliardo e 126 milioni di euro per sostenere il sistema economico toscano, POR- CREO, = Programma Operativo Regionale per la Competitività e l'Occupazione 2007-2013, 5 ASSI STRATEGICI, 1- ricerca e innovazione, 2- aree urbane e rurali, 3- interventi a favore della sostenibilità ambientale e risparmio idrico, 4- sostengono la produzione di energie rinnovabili, 5- migliorare il sistema dei trasporti., Il Por-Creo ha una dote di un miliardo e 126 milioni di euro. Il 30% sono risorse comunitarie, il 45% provengono dalle casse dello Stato ed il restante 25% dalle risorse regionali e del sistema degli enti locali, Con i fondi del Programma operativo regionale per la competitività e l'occupazione 2007-2013, la Regione sostiene in maniera particolare quei progetti di investimento più innovativi, capaci di mettere insieme ricerca, sviluppo, sostenibilità sociale e ambientale, la strada maestra per aiutare gli imprenditori e tutto il sistema Toscana a vincere le sfide della competizione globale. I bandi predisposti dagli uffici regionali agevolano la destinazione dei contributi ai progetti presentati dagli imprenditori, dagli enti locali e da altri soggetti pubblici, FONDI EUROPEI che finanziano i Programmi Operativi Regionali, FESR, = Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale, PIUSS, = Piani Integrati di Sviluppo Urbano Sostenibile, strumento attraverso il quale la Regione Toscana intende dare attuazione alle politiche di sviluppo economico e sociale in aree urbane delineate nell’Asse V del Programma Operativo Regionale “Competitività regionale e occupazione” Fesr 2007-2013 (POR CReO), Finalità di ogni singolo PIUSS è quella di progettare un insieme coordinato di interventi, pubblici e privati, per la realizzazione – in un’ottica di sostenibilità - di obiettivi di sviluppo socioeconomico, attraverso il miglioramento della qualità urbana ed ambientale., FSE, = Fondo Sociale Europeo, FEASR, = Fondo Europeo Agricolo di Sviluppo Rurale, FEP, = Fondo Europeo per la Pesca