L'Italia tra il 1887 e il 1914 Crispi, la crisi di fine secolo e Giolitti

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L'Italia tra il 1887 e il 1914 Crispi, la crisi di fine secolo e Giolitti 作者: Mind Map: L'Italia tra il 1887 e il 1914 Crispi, la crisi di fine secolo e Giolitti

1. Dopo Zanardelli, diventa nuovo ministro Giovanni Giolitti che governa dal 1903 a 1914.

1.1. Decolla l’industria, specialmente al nord

1.2. Al Sud si cerca di dare vita al polo industriale, si costruisce l'acquedotto pugliese, ma rimane comunque arretrato

1.3. Lo stato si fa carico delle spese per quanto riguarda l'istruzione

1.4. Si continua con la tutela delle donne nel lavoro

1.5. I cattolici entrano nella vita politica, cosa non concessa prima

1.6. Si introduce il suffragio universale maschile

1.7. Vengono accettate le associazioni dei lavoratori

1.8. Si riprende la politica coloniale contro la Libia

2. Dopo la morte di Depretis diventa primo ministro Francesco Crispi dal 1887 al 1891 e dal 1893 al 1896

2.1. Fece tre importanti interventi:

2.1.1. 1888 approva leggi a favore dei lavoratori

2.1.2. 1889 depenalizza lo sciopero e abolisce la pena di morte

2.1.3. Prosegue la politica coloniale iniziata da Depretis

3. Dopo che Crispi si dimette, diventa primo ministro Antonio Rudini

3.1. per via delle proteste delle classi meno fortunate reagì in modo autoritario.

4. Nel maggio del 1989 il generale Beccaris ordinò di sparare alla folla che manifestava a Milano.

4.1. l re Umberto I, invece di punirlo lo premiò, e per questo viene assassinato da Gaetano Bresci

4.2. Il 29 luglio del 1900 il nuovo re Vittorio Emanuele III chiamò a governare Giuseppe Zanardelli