1. verso la crisi
1.1. ottismismo
1.1.1. Gran Bretagna
1.1.1.1. fase di transizione
1.1.1.1.1. 1922 - conferenza di Washington
1.1.1.1.2. disoccupazione sopra il 10%
1.1.1.1.3. non recupera la percentuale quota di mercato
1.1.1.1.4. elezioni 1923 - affermazione dei laburisti
1.1.1.1.5. elezioni 1924 - vittoria dei conservatori
1.1.1.1.6. 1929 - ritorno dei laburisti
1.1.2. Francia
1.1.2.1. spese per la ricostruzione
1.1.2.2. forte inflazione
1.1.2.3. malcontento dei reduci
1.1.2.4. elezioni 1919 - coalizione di centro-destra
1.1.2.4.1. "Cartello della Sinistra"
1.1.2.5. 1924-1926
1.1.2.5.1. governo del "Cartello della Sinistra"
1.1.2.5.2. governo di unità nazionale
1.1.2.6. 1926-1929
1.1.2.6.1. governi di centro-destra
1.1.3. Stati Uniti
1.1.3.1. principale potenza mondiale
1.1.3.2. affermazione di una politica isolazionista
1.1.3.2.1. sviluppo dell'economia nazionale
1.1.3.3. elezioni 1920 - affermazione dei repubblicani
1.1.3.3.1. smantellamento della legislazione antimonopolista
1.1.3.3.2. riduzione della pressione fiscale sui grandi patrimoni
1.1.3.3.3. aumento incontrollato della concentrazione industriale e finanziaria
1.2. imperi coloniali consolidati
1.2.1. difficoltà
1.2.1.1. disoccupazione
1.2.1.1.1. manifestazioni e scioperi
1.2.1.2. aumento dei prezzi
1.2.1.3. disagi per i ceti meno abbienti
2. interventi per uscire dalla crisi
2.1. dalla crisi usciranno quei paesi che
2.1.1. dirigeranno l'azione del capitalismo
2.1.2. adotteranno un programma di lavori pubblici capace di produrre occupazione e stimolare la ripresa
2.1.2.1. Germania - modalità dittatoriale
2.1.2.2. ULSS - poco attaccata dalla crisi -> impegnata nello sviluppo industriale
2.1.2.3. paesi democratici - diffidenza della borghesia verso gli interventi dello Stato nell'economia
2.1.2.3.1. altre vie
2.1.2.3.2. presidenza Hoover -> 1932: disoccupazione del 25%
2.2. regolamentazione dell'economia
2.2.1. legge per il risanamento nazionale industriale
2.2.2. legge per il riordino dell'agricoltura
2.2.3. sostituzione della Tennessee Valley Authority
2.2.4. legge sull'emergenza bancaria
3. anni venti
3.1. epoca di prosperità e ottimismo
3.1.1. "anni ruggenti"
3.2. primato degli Stati Uniti
3.2.1. nascita del mito di Hollywood
3.2.2. diffusione di mode e balli
3.2.2.1. età del jazz
3.2.3. trasformazione delle città
3.2.4. tecnologie più moderne e accessibili
3.2.4.1. automobili e elettrodomestici
3.2.5. modo di vivere americano
3.2.6. mafia americana
3.2.7. proibizionismo - anticomunismo
3.2.8. razzismo - xenofobia
3.2.9. 1929 - crollo di Wall Street
3.2.9.1. inizio della Grande Depressione
3.2.10. crescita economica sostenuta dal mercato borsistico
3.2.10.1. dal 1927 importanti investimenti cittadini sulla Borsa di New York
3.2.10.2. acquisto titoli -> attesa di rialzo -> vendita a prezzo maggiorato
3.2.10.2.1. febbre speculativa
3.2.10.2.2. metodo di finanziamento: pagamento solo la metà del valore
3.2.11. primi segnali di crisi
3.2.11.1. crisi di sovrapproduzione agricola e industriale
3.2.11.1.1. sistema taylorista
3.2.11.2. rallentamento della produzione industriale
3.2.11.2.1. inizio vendita in Borsa
3.2.11.3. settembre 1929
3.2.11.3.1. intensificazione delle vendite
3.2.11.3.2. abbassamento del valore dei titoli
3.2.11.4. 24 ottobre 1929 - giovedì nero
3.2.11.4.1. corsa alle vendite
3.2.11.4.2. distruzione di interi patrimoni principalmente della media borghesia
3.2.11.4.3. inutile tentativo di immettere liquidità
3.2.11.5. 26 ottobre 1929 - martedì nero
3.2.11.5.1. crollo della Borsa
3.2.11.5.2. effetti su scala mondiale