i modelli della didattica online

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i modelli della didattica online by Mind Map: i modelli della didattica online

1. modelli basati su DESCRITTORI CARATTERISTICI DELL'ONLINE

1.1. DRAVES: Mixed Mode

1.1.1. superamento della contrapposizione aula-rete

1.1.2. superamento del "corso-solo-on-line"

1.2. DEDE: Distributed Learning

1.2.1. time-independent learning model

1.2.2. simultaneously distributed learning model

1.2.3. indipendent study model

1.2.4. real-time model

1.3. BELLIER: Modello basato sulle pratiche correnti

1.3.1. completamente a distanza senza intervento di un tutor

1.3.2. completamente a distanza con supporto del tutor

1.3.3. misto presenza/distanza con autoformazione a distanza

1.3.4. misto presenza/distanza con attività complementari a distanza

1.3.5. lavoro collaborativo a distanza

1.4. ARDIZZONE E RIVOLTELLA: Le cinque aule dell'agire didattico

1.4.1. presenza

1.4.2. teledidattica

1.4.3. corso online

1.4.4. gruppo virtuale

1.4.5. community

1.5. Modello delle quattro modalità didattiche

1.5.1. 3 elementi importanti per la modellizzazione

1.5.1.1. recupero contesto del discente

1.5.1.2. tipo di insegnamento

1.5.1.2.1. individuale o di gruppo

1.5.1.2.2. attivo o trasmissivo

1.5.1.3. didattica online

1.5.1.3.1. sincrona

1.5.1.3.2. asincrona

1.5.2. 5 descrittori-variabili

1.5.2.1. apprendimento che si vuole promuovere

1.5.2.2. insegnamento

1.5.2.2.1. attivo

1.5.2.2.2. trasmissivo

1.5.2.3. l'ambiente

1.5.2.3.1. presenza

1.5.2.3.2. distanza

1.5.2.4. la temporalità

1.5.2.4.1. sincrono in presenza

1.5.2.4.2. sincrono online

1.5.2.4.3. asincrono online

1.5.2.5. la socialità

1.5.2.5.1. centratura sull'individuo

1.5.2.5.2. centratura sul gruppo

1.5.3. 4 modalità didattiche

1.5.3.1. didattica trasmissiva

1.5.3.2. didattica attiva individuale

1.5.3.3. didattica attiva di gruppo

1.5.3.4. didattica informale

2. modelli basati sull'EVOLUZIONE STORICA DELLE TECNOLOGIE

2.1. NIPPER: le tre generazioni dell'e-learning

2.1.1. 1° generazione (corrispondenza ordinaria cartacea)

2.1.2. 2° generazione (uso integrato di più canali multimediali; assistenza telefonica individuale)

2.1.3. 3° generazione (processi collaborativi tra studenti in Rete)

2.2. FERRI: la genealogia dell'e-learning

2.2.1. 4 fasi

2.2.1.1. 1- distance schooling

2.2.1.2. 2- distance learning

2.2.1.2.1. New node

2.2.1.3. 3- e-learning di prima generazione

2.2.1.4. 4- e-learning complex

2.3. WEB 2.0 vs WEB 1.0

2.3.1. web 1.0

2.3.1.1. piattaforme LMS classiche

2.3.1.2. didattica trasmissiva

2.3.1.2.1. no apprendimento spontaneo

2.3.1.2.2. trasmissione dei contenuti in noiose schermate web

2.3.2. web 2.0

2.3.2.1. didattica attiva

2.3.2.1.1. interattività

2.3.2.1.2. focalizzazione su apprendimento informali, non formali e inattesi

2.3.2.1.3. centratura sul soggetto e sulla relazione

2.3.2.2. caratteri

2.3.2.2.1. web come piattaforma

2.3.2.2.2. intelligenza collettiva

2.3.2.2.3. folksonomie

2.3.2.2.4. integrazione dei dati

2.3.2.2.5. New node

3. modelli basati sulla contrapposizione APPRENDIMENTI TRASMISSIVI VS APPRENDIMENTI COLLABORATIVI

3.1. TRENTIN: fruizione di materiale vs interazione sociale

3.1.1. apprendimenti basati sulla fruizione di materiali reperibili in Rete

3.1.1.1. apprendimento individuale

3.1.1.2. apprendimento assistito

3.1.2. apprendimenti basati su interazione sociale di gruppo in Rete

3.1.2.1. apprendimento collaborativo

3.1.2.2. apprendimento reciproco/mutuato

3.2. CALVANI: distinzione basata sugli obiettivi di apprendimento

3.2.1. instructor centered

3.2.2. learner centered approach

3.2.3. learning team centered approach

3.3. MASON: erogazione contenuti e azione di tutoring

3.3.1. erogazione dei contenuti vs. azione di tutoring

3.3.1.1. content and support

3.3.1.2. wrap around

3.3.1.3. integrated model

3.3.2. combinazione di WRAP AROUND + INTEGRATED MODEL

3.3.2.1. web-based training

3.3.2.2. supported on line training

3.3.2.3. informal learning