1. Principali caratteristiche
1.1. La struttura narrativa
1.1.1. La fiaba presenta una vicenda più ricca e articolata. Lintreccio, infatti, è ricco di avvenimenti straordinari caraterizzat da elementi magici, fantastici e verosimili.
1.1.2. Situazione iniziale
1.1.2.1. Vengono brevemente delineati i personaggi principali, il luogo e il tempo della storia: equilibrio.
1.1.3. Rottura dell'equilibri iniziale
1.1.3.1. A causa di una mancanza di un desiderio, di un problema doloroso da risolvere. Questa complicazione da inizio allo sviluppo.
1.1.4. Sviluppo
1.1.4.1. Ricco di avventure, di azione, in cui il protagonista deve superare delle prove e lottare contro nemici: ostacoli.
1.1.5. Conclusione
1.1.5.1. Generalmente con un lieto fine in cui si superano le difficoltà e si risolvono i problemi
1.2. Personaggi e i loro ruoli
1.2.1. I personaggi non vengono descritti in modo particolareggiato. A volte non hanno neppure un nome proprio; per lo più sono personaggi comuni però fortemente estremizzati.
1.2.2. I ruoli dei personaggi si ripetono costantemente, ecco alcuni esempi:
1.2.2.1. Nelle fiabe c'è sempre un eroe protagonista che deve superare delle prove
1.2.2.2. per ottenere il premio, l'eroe protagonista deve scontarsi con l'antagonista che lo ostacolerà.
1.2.2.3. l'aiutante fornisce al protagonista dei mezzi magici (donatore)
1.3. Il tempo lo spazio
1.3.1. Una caratteristica della fiaba è la mancanza di indicazioni precise in relazione al tempo e allo spazio.
1.3.1.1. il tempo e i luoghi sono indeterminati
1.3.1.2. Anchei luogh risutlatno indeterminati, perci ciò che interessa nell faiaba sono le vicende e i personaggi.
2. Il linguaggio della fiaba
2.1. E' caratterizzato da frasi semplici, espressioni tipiche del linguaggio quotidiano e informale
2.1.1. formule fisse iniziali e finali
2.1.2. ripetizioni e riprese i espressioni all'interno della narrazione
2.1.3. elementi ricorrenti, che si ripetono , facili da memorizzare
2.1.4. triplicazioni, ossia ripetizioni dello stesso episodio per tre volte
2.1.5. dialoghi frequenti che vivacizzano la narrazione
2.1.6. uso di voci verbali coniugate al modo indicativo e al tempo: -presente nei dialoghi -imperfetto per esprimere un'azione passata, ma indefinita -passato remoto per indicare azioni passate accadute in momenti ben precisi