1. Pittura- Masaccio/Masolino
1.1. Masaccio rispetto al secondo è innovativo e capace di usare la prospettiva e il chiaroscuro
1.2. Masolino invece è conservatorio e con difficoltà di una prospettiva e studio dal vero ancora incerti
2. Scultura- Lorenzo Ghiberti e Donatello
2.1. Oltre che scultore, anche orafo ed architetto (Ghiberti)
2.1.1. Uso dell'arte del disegno, della fusione, in stampi e a cera persa
2.1.2. Vincitore del concorso del 1401 con la sua formella mistilinea, quadriloba e in bronzo
2.1.3. Capacità di equilibro compositivo e perizia tecnica
2.2. Realismo e naturalismo con capacità di infondere ai suoi personaggi un'umanità (Donatello)
2.2.1. Poliedrico, sperimenta sia tecniche (tuttotondo, altorilievo, bassorilievo, stiacciato) sia materiali (marmo, bronzo, terracotta, stucco, legno)
2.2.2. Padronanza delle tecniche brunelleschiane ed uso di più punti fuga
2.2.3. Opera maggiormente ricordata è la Maddalena Penitente con volto e corpo consumati dalla sofferenza
3. Pittura- Piero della Francesca
3.1. Novità della tecnica ad olio per rendere maggiormente i particolari
3.2. Architetture ricche e precise rese dalla prospettiva brunelleschiana
3.3. Personaggi con espressioni più fisse, surreali, con sguardo perso nel vuoto e volti ovali/rotondi irradiati dalla luce
3.4. Il disegno con la ripresa di segni leggerissimi e del tocco leggerissimo
3.5. Per la prima volta vengono ritratti i volti di profilo
4. Pittura- Sandro Botticelli
4.1. Il disegno assume una propria autonomia indipendentemente dall'opera a cui si riferisce e presenta la linea di contorno più decisa che fa spiccare il soggetto dallo sfondo
4.2. Il paesaggio è secondario
4.2.1. L'illusione prospettica è ridotta all'essenziale
4.3. Ha riportato in vita l'interesse per i soggetti mitologici e sacri
4.3.1. Dietro le rappresentazioni si celano messaggi e significati chiari
4.4. Promotore dell'humanitas e dei valori di essa
5. Pittura- Antonello da Messina
5.1. Innovazioni nell'iconografia
5.2. Riprese dall'arte fiamminga con un'indagine microscopica
5.3. Realtà resa attraverso la griglia prospettica e lo studio scientifico dell'anatomia umana
5.4. Studio più approfondito della tecnica ad olio
6. Pittura- Andrea Mantegna
6.1. Nel disegno tende a un effetto scultoreo ed è influenzato dal segno duro
6.2. Uso della prospettiva in scorcio, cioè dai piedi alla testa e dall'alto
6.3. Sia lo sfondo sia i soggetti sono molto dettagliati
6.4. Presenza costante del chiaroscuro
7. I caratteri distintivi furono l'antropocentrismo, la prospettiva, le proporzioni e la passione per l'Antico
7.1. Prospettiva non più intuitiva, ma scientifica con precise regole geometriche e matematiche (visione monoculare)
7.1.1. Avviata da Filippo Brunelleschi con la prospettiva lineare
7.1.2. Leon Battista Alberti l'ha semplificata con la costruzione abbreviata
7.1.3. Piero della Francesca con il "De prospectiva pingendi" sottolinea che essa sia solo a uso degli artisti
7.1.4. Leonardo da Vinci aggiunge la prospettiva aerea
7.2. Proporzioni sono fondamentali nell'architettura
7.2.1. Indicano dei rapporti numerici
7.2.2. Principio vitruviano con proporzioni derivanti da quelle del corpo umano