1. idee
1.1. concetti in cui oggetto non è dato nell’esperienza
2. sillogismo
2.1. forma logica della ragione
2.1.1. da cui sono derivate le idee
2.2. struttura
2.2.1. regola generale
2.2.1.1. intelletto
2.2.2. conoscenza particolare
2.2.2.1. giudizio
2.2.3. conclusione a priori
2.2.3.1. ragione
3. dialettica trascendentale
3.1. ragione
3.1.1. principio supremo
3.1.1.1. per la conoscenza condizionata dell'intelletto, trova quell'incondizionato che completa la serie
3.1.2. uso
3.1.2.1. logico
3.1.2.1.1. usa i sillogismi per collegare i giudizi prodotti dall’intelletto
3.1.2.1.2. caratteristiche
3.1.2.2. puro
3.1.2.2.1. usa le tre forme logiche dei sillogismi per formare le idee trascendentali
3.1.2.2.2. uso delle singole idee
3.1.2.2.3. caratteristiche
3.2. intelletto
3.2.1. uso
3.2.1.1. logico
3.2.1.1.1. usa le categorie come semplici forme logiche del giudizio
3.2.1.2. puro
3.2.1.2.1. usa le categorie come ingranaggi delle intuizioni empiriche per produrre giudizi d’esperienza
4. appendice alla dialettica trascendentale
4.1. principi logici o massime della ragione
4.1.1. principio di omogeneità
4.1.1.1. cerca unità nella diversità
4.1.2. principio di specificazione
4.1.2.1. cerca diversità nell'unità
4.1.3. principio di continuità
4.1.3.1. cerca passaggi graduali tra le diversità
4.1.4. validità
4.1.4.1. oggettiva
4.1.4.1.1. applicati agli oggetti
4.1.4.1.2. indiretta
4.1.4.2. soggettiva
4.1.4.2.1. applicati alla conoscenza del soggetto
4.2. uso regolativo delle idee della ragione
4.2.1. anima
4.2.1.1. agisci come se l’anima fosse una sostanza indivisibile e permanente
4.2.2. mondo
4.2.2.1. procedi nella ricerca delle consizioni come se la serie causale fosse infinita
4.2.3. Dio
4.2.3.1. pensa il mondo come se fosse il prodotto di un'intelletto e una volontà supremi