La teoria del cinema
Gabriela Klimczakにより
1. direttamente stimolata e provocata dall’esperienza della visione.
2. Gilles Deleuze
2.1. la teoria del cinema non è ‘sul’ cinema, ma sui concetti che il cinema suscita … non si fonda sul cinema, ma sui concetti del cinema, che sono pratiche effettive ed esistenti quanto lo stesso cinema
2.1.1. L'oggetto della teoria del cinema non sia direttamente il cinema, ma il pensiero del cinema, i pensieri o piuttosto i problemi che il cinema produce, suscita, mobilita in noi.
3. la testimonianza materiale del fatto che il cinema fa pensare
4. non si colloca in un orizzonte astratto, metafisico, immateriale, ma che è invece il risultato di una serie di operazioni assolutamente concrete, che hanno una loro consistenza materiale.
5. la teoria è un insieme di osservazioni e descrizioni che possono risultare vere o false, ma che vengono sempre svolte a partire da punti di vista
6. CINEMA
6.1. Il cinema è copia, riproduzione, e la rassomiglianza che ottiene rispetto al mondo naturale di fatto non è il prodotto di un’operazione di mimesis, ma del lavoro di una macchina
7. La teoria crea o inventa il proprio ogetto, non si limita a descriverlo.
8. Hans Gadamer
8.1. Nel libro "Verità e metodo" di Hans Gadamer troviamo definizione della "teoria"
8.1.1. Il theoros, dice Gadamer, è dunque lo spettatore “nel senso autentico della parola, che prende parte agli atti della festa attraverso il fatto di assistervi”
8.1.2. l’essere spettatore del theoros non va inteso come una qualità del soggetto, ma come un modo di essere determinato dall’oggetto