1. a livello europeo, l'analogo del nostro articolo costituzionale Art.21
1.1. STA PER LA "CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO"
2. è un trattato del 1950, che tutela i diritti fondamentali delle persone e la libertà.
2.1. istituisce anche la "Corte europea dei Diritti dell'uomo" che ha sede a STRASBURGO
3. L'ARTICOLO 11 DEL CEDU parla esplicitamente di <libertà di Stampa>
3.1. _
3.2. Tutti noi possiamo esprimerci: tale diritto include la libertà di ponione e la libertà di ricevere oo comunicare idee senza INGERENZA da parte di istituzioni pubbliche
3.2.1. ingerenza= mettersi in mezzo, cercare di controllare
3.3. la libertà dei media e il loro PLURALISMO viene rispettata
3.3.1. pluralismo= che garantisce più fonti di comunicazione
3.3.2. la Convenzione garantisce che i media debbano essere più di uno: PERCHE' CI SIANO MOLTE FONTI, molte opinioni, LIMITANDO IL RISCHIO DI AVERE POCA INFORMAZIONE E FALSA
4. l'IMPORTANZA fondamentale della libertà di Stampa e di Opinione
4.1. se si vuole un sito che riporta fedelmente i fartti si veda ANSA.it - Homepage
5. nella nostra Costituzione l'articolo 21
5.1. disciplina la libertà di informazione (e non di diffamazione)
5.2. vieta la censura
5.3. La Costituzione è la fonte del diritto, sta in cima, in ordine piramidale: è da dove nascono le regole. Una legge, che fa parte delle fonti, non può essere in contrasto con un articolo della Costituzione… Se è una legge ordinaria, deve rispettare assolutamente la Costituzione, che è l’origine di tutte le altre. La costituzione è rigida, ossia non può essere mutata. I 12 articoli fondamentali, il primo blocco, sono intoccabili… Le altre parti della Costituzione possono essere soggette a una revisione ma con dei passaggi precisi, a loro volta disciplinati dalla Costituzione stessa.
6. IL GIORNALISMO è giudicabile in base a quanto l'opinione è diffamatoria
6.1. molte volte il diritto di opinione prevale su quello del soggetto della opinione elle denuncie vanno in archiviazione
6.2. qualche volta però i casi di denucia per diffamazione sono andati a Sentenza
6.2.1. in qualche caso dopo aver subito una condanna, i giornalisti, che non ritengono di aver avuto sufficiente tutela nel nostro Stato, possono rivolgersi alla Corte Europea dei Diritti
6.2.1.1. IN QUESTI CASI il giornalista "cita" l'Italia davanti al Tribunale di Strasburgo (sede del CEDU), e il Tribunale si esprime con una sentenza
6.2.1.1.1. dire che un nome è "coperto dalla privacy" e che il nome di una persona è "censurata" è molto differente: la privacy oscura per proteggere, la censura elimina (ad arbitrio del potente che censura)
6.2.1.2. si fa "causa" contro il Governo , lo Stato italiano. Che si costituisce come parte in causa. Questo perchè il Governo italiano è considerato "ingerente" rispetto alla libertà di stampa e di espressione.
6.2.1.2.1. _il caso "sallusti"
6.2.1.2.2. _il caso Sallusti
6.2.1.3. Quando la Corte europea viene chiamata a esprimersi su questi diritti, da una parte abbiamo la reputazione della vittima, ma anche la sua libertà di espressione; dall'altra la reputazione del magistrato. Il diritto ad avere la libertà di espressione è una libertà fondamentale, è grande, mentre il diritto ad avere una reputazione, è minore. ESISTE LA LIBERTA' DI STAMPA: UNA PENA TROPPO GRAVE (COME LA PENA DETENTIVA) DA INFLIGGERE A UN GIORNALISTA E' UNA MISURA ESAGERATA
6.2.1.3.1. la Corte dice che NON E' GIUSTIFICATO il CARCERE.
6.2.1.3.2. la Corte ritiene che la pena comminata dallo Stato italiano sia stata troppo alta, e viene risarcito
6.2.2. la DENUNCIA QUERELA si presenta al Tribunale e la fa la vittima
6.2.3. DI NORMA LA REGOLA DEI REATI " è che dobbiamo tenere in considerazione IL LUGO DEL REATO
7. Il Ministero della Giustizia si occupa di riforme e tribunali e di tutto ciò che ha a che fare con il tema della giustizia
7.1. il Presidente del Consiglio dei Ministri, il Governo che è l'insieme dei Ministri esercitano il potere esecutivo (di applicare le leggi e guidare / dare indirizzo politico al Paese)
7.2. i Gradi di giudizio
7.2.1. Il Primo Grado di giustizia: incontro il TRIBUNALE
7.2.2. Il Secondo Grado di giustizia: incontro la CORTE D'APPELLO
7.2.3. Il Terzo grado di giustizia: la CORTE DI CASSAZIONE