Espressionismo - Fauves e Die Brucke

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Espressionismo - Fauves e Die Brucke da Mind Map: Espressionismo - Fauves e Die Brucke

1. Le caratteristiche più tipiche dell'espressionismo sono: l'accentuazione e l'antinaturalismo cromatici, il tratto forte ed inciso

1.1. Fauves (Francia)

1.1.1. Questo gruppo interpretava la realtà in modo: UTILIZZO DEL COLORE IN MODO VIOLENTO E SELVAGGIO - UTILIZZO DI COLORI ACCESI E PURI - USO DELLE LINEE CURVE

1.2. Die Brucke (Germania)

1.2.1. Questo gruppo interpretava la realtà in modo: SOGGETTIVO - DRAMMATICO - DIRETTO - BRUTALE

2. Il movimento espressionista nasce contemporaneamente in Francia a Parigi nel 1905 dal gruppo Fauves "belve" e poi in Germania a Dresda con il gruppo Die Brucke "il ponte"

2.1. Le immagini che rappresentavo erano sempre autonome rispetto alla realtà. La rappresentazione dell'opera veniva reinterpretata con molta libertà, traducendo il tutto in segni colorati che creavano una pittura molto creativa

3. Il ermine raccoglie diverse tendenze culturali che ebbero luogo in Europa in vari settori artistici.

3.1. Nell'atto del dipingere non si trasferiscono nell'opera solo i dati assunti dalla propria percezione, ma anche e soprattutto il modo di interpretare la realtà da parte dell'artista

4. HENRI MATISSE

4.1. Henri Matisse (1869-1954) può essere considerato uno dei più importanti artisti del XX secolo. È conosciuto soprattutto per i suoi quadri, ma è stato anche illustratore, incisore e scultore.

4.1.1. Matisse è stato l’esponente di maggior picco di quel gruppo di artisti denominati “Fauves” (fiere, bestie selvagge). Il soprannome fu dato loro nel 1905 dal critico d’arte Louis Vauxcelles per il modo violento e selvaggio con cui usavano i colori nelle loro opere. Per i Fauves l’uso potente dei colori, distaccato dalla resa effettiva della realtà, era un modo per esprimere il proprio stato d’animo, le proprie pulsioni interiori. Erano “espressionisti”.

5. EDVARD MUNCH

5.1. L’artista Edvard Munch (Løten 1863 – Oslo 1944) è stato uno dei più grandi pittori del XX secolo. I suoi dipinti, di un’angosciante potenza, sono considerati capolavori dell’arte espressionista.

5.2. Ci sono artisti che diventano immortali per un’opera, una sola, come quei musicisti che pare abbiano suonato una sola canzone, che però conoscono tutti. Edvard Munch è uno dei più grandi artisti del XX secolo ed è considerato un esponente di spicco dell’arte espressionista; ha dipinto oltre 1.000 quadri, ci ha lasciato in eredità più di 4.000 disegni eppure tutti lo ricordano per quell’“Urlo”, diventato l’icona di una società atterrita e angosciata.