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Storia 02 da Mind Map: Storia 02

1. Seconda Guerra Mondiale

1.1. Politica estera Europea (33-39)

1.1.1. 33-36: Diplomazia

1.1.1.1. Richiesta annessione Austria alla Germania, bloccata da Mussolini che voleva l’Austria come nazione cuscinetto

1.1.1.2. Annessione della Saar alla Germania per referendum (90%)

1.1.1.3. Italia: Campagna Etiopia e uso gas chimici, Asse Roma-Berlino

1.1.1.4. Guerra civile spagnola

1.1.1.4.1. Francisco Franco (Fascista) contro lo stato (socialista)

1.1.1.4.2. Aiuto della Germania che testa i propri aerei e fa vincere a Franco la guerra, il quale instaura regime Fascista

1.1.2. 36-39: improntata verso la guerra

1.1.2.1. Germania firma il patto Anti-Cominter (Giappone, Italia, Germania)

1.1.2.2. Annessione Austria alla Germania

1.1.2.3. Questione Sudeti risolta con annessione alla Germania senza referendum (abbiamo salvato la pace con onore)

1.1.2.4. Occupazione della Germania in Boemia

1.1.2.5. Casus Belli: Polonia non accetta il patto Anti-Cominter con Germania

1.1.2.5.1. Italia firma il patto d’acciaio con Germania

1.1.2.5.2. Patto con Russia di non belligeranza (Molotov - Ribbentrop)

1.1.2.5.3. Invasione Polonia ed inizio Secinda Guerra Mondiale (1 Settembre 1939)

1.2. Guerra (39-41)

1.2.1. Francia e Inghilterra dichiarano guerra alla Germania ed entra anche la Russia

1.2.1.1. Guerra d’inverno tra Russia e Finlandia (debolezza Russia)

1.2.2. Germania occupa Belgio, Olanda, Lussemburgo, Francia

1.2.2.1. Linea Maginot aggirata

1.2.2.2. Invincibilità Tedesca

1.2.2.3. Dunkerque (fuga degli inglesi dalla Francia)

1.2.2.4. Francia capitola e passa ai Tedeschi

1.3. Battaglia d’Inghilterra

1.3.1. Proposta di pace all’Inghilterra rifiutata da Churchill

1.3.2. Battaglia

1.3.2.1. Aerea

1.3.2.2. Forte aviazione tedesca contro radar Inglesi

1.3.2.3. Battaglia che va avanti per tutta la guerra

1.3.2.4. Resistenza ad oltranza

1.3.2.5. Hitler rinuncia ad invadere l’inghilterra

1.4. Operazione Barbarossa

1.4.1. Campagna contro la Russia impreparata

1.4.2. Primi momenti favorevoli alla Germania poi si inizia a faticare

1.4.2.1. Tecnica della terra bruciata

1.4.2.2. Guerriglia urbana

1.4.2.3. Arrivo dell’inverno

1.4.3. Truppe tedesche divise e accerchiate a Stalingrado, Mosca e Leningrado, dove ottengono misere vittorie

1.5. Apertura sul Pacifico

1.5.1. Alleanza Inghilterra-USA

1.5.2. Giappone invade i territori coloniali europei in Asia

1.5.2.1. Gli USA attuano un embargo contro il Giappone

1.5.2.2. Attacco Giapponese a Pearl Harbor

1.5.2.3. USA dichiarano guerra al Giappone

1.5.2.4. Giappone vede i primi successi militari nei territori asiatici

1.6. Prime sconfitte dell’asse

1.6.1. 1942: anno in cui la guerra passa dalla parte degli alleati

1.6.1.1. Battaglia del Midway: aviazione USA attacca la Marina Giapponese

1.6.1.2. Seconda Battaglia di El-Alamein: Inglesi sconfiggono le truppe Italo-Tedesche in Egitto

1.6.1.3. Battaglia di Stalingrado: i Tedeschi cercano di invadere Stalingrado ma vengono accerchiati e isolati in una sacca e massacrati (prima sconfitta) ==> fine mito invincibilità

1.6.2. Tedeschi attuano una riconversione delle industrie per creare nuovi armamenti

1.6.3. Le potenze alleate si incontrano

1.6.3.1. Casablanca

1.6.3.1.1. USA e Inghilterra decidono che la guerra sarebbe andata avanti fino a distruzione della Germania

1.6.3.2. Teheran

1.6.3.2.1. USA + Inghilterra + Russia: si sceglie di far sbarcare gli alleati nei Balcani per accompagnare la risalita alleata dell’Italia

1.7. Agonia tedesca e fine della guerra

1.7.1. 6 Giugno 1944: Sbarco in Normandia

1.7.1.1. Liberazione di Parigi, con aiuto dei rivoltanti capitanati da De Gaulle

1.7.2. Hitler subisce attentato

1.7.2.1. Operazione Valchirie: Alla morte di Hitler il regime sarebbe caduto con arresto di tutti i generali SS

1.7.3. Possibilità di formare pace con alleati, ma Hitler credeva ancora di poter vincere e continua la riconversione bellica

1.7.3.1. Creazione di razzi comunque inferiori a quelli atomici sviluppati dagli alleati

1.7.4. I Russi liberano l’est Europa e il campo di concentramento di Auschwitz

1.7.5. Controffensiva tedesca nella zona delle Ardenne

1.7.6. Bombardamento di Dresda (punitivo)

1.7.7. 25 Aprile 1945: Incontro truppe Russe e Alleate sul fiume Elba ==> fine Nazismo

1.7.8. Ordine Nerone di Hitler, mai eseguito dall’esercito e firma dell’armistizio

1.7.9. Capitolazione del Giappone dopo le bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki

1.8. L’Italia è la guerra

1.8.1. Mussolini conduce una guerra parallela su fronti secondari

1.8.1.1. Grecia

1.8.1.1.1. Insuccesso salvato da intervento tedesco

1.8.1.1.2. Perdita di prestigio per l’Italia nei confronti della Germania

1.8.1.2. Africa

1.8.1.2.1. Condottiero “il macellaio”

1.8.1.2.2. Inizio campagna favorevole perché di poco rilievo per l’Inghilterra

1.8.1.2.3. Intervento Inglese che ferma l’Italia

1.8.1.2.4. Afrika Korp (Rommel) sconfitti dagli inglesi (Montgomery)

1.8.1.2.5. Indebolimento Asse

1.8.1.2.6. Seconda Battaglia El - Alamein: definitiva sconfitta Asse

1.8.2. 1943: Situazione italiana critica

1.8.3. Truppe italiane in Russia sconfitte nella seconda Battaglia del Don

1.8.4. Perdita di consenso per il Fascismo

1.8.4.1. Scioperi e rivolte

1.8.4.2. 25 giugno 43: Caduta del Fascismo

1.8.4.3. Ordine del giorno grandi: Mussolini destituito con il suo vice Ciano e viene portato sul Gran Sasso

1.8.5. Badoglio capo di governo (doveva impedire ritorno del Fascismo e potere dell’estrema sinistra)

1.8.6. Armistizio di Cassabile: Italia esce dalla guerra

1.8.6.1. Esercito non avvertito e allo sbando viene sterminato

1.8.6.2. Liberazione di Roma da parte degli alleati in meno di un anno

1.9. Repubblica di Salò e resistenza partigiana

1.9.1. Costituzione della repubblica di Salò

1.9.2. Resistenza partigiana

1.9.3. Occupazione tedesca al nord

1.9.3.1. Massacro di Cefalonia

1.9.3.2. Liberazione di Mussolini e fondazione RSI

1.9.4. Nascita comitati di Liberazione (molto divisi al loro interno)

1.9.5. Sud Italia: 4 giornate di Napoli (unica rivolta del sud)

1.9.6. Unione dei CLN

1.9.7. Rappresaglie tedesche

1.9.7.1. Massacro Fosse Ardeatine (1:10)

1.9.7.2. Marzabotto

1.9.7.3. Salvo D’Acquisto

2. Nazismo

2.1. Germania post guerra fino al 1939

2.1.1. Repubblica di Weimar (19-20)

2.1.2. Forti debiti post guerra

2.1.3. Trattati di Parigi

2.1.3.1. Amputazioni territoriali

2.1.3.2. Divieto di possedere un esercito

2.1.3.3. Pagamento indennità di guerra

2.1.4. Pagamento a rate e richiesta di sospensione nel 1923 con negazione da parte della Francia

2.1.5. Legame stretto con USA, ricaduta nel 1929 con il crollo della borsa di Wall Street

2.2. Hitler dal colpo di stato in Baviera (23-33)

2.2.1. Fonda il NSDAP

2.2.1.1. Politica di Hitler

2.2.1.1.1. Antisemitismo

2.2.1.1.2. Antisocialismo

2.2.1.1.3. Antidemocrazia

2.2.1.2. Manifesto

2.2.1.2.1. Tedeschi con gli stessi diritti degli altri popoli e cancellazione accordi di Parigi

2.2.1.2.2. Volk, esercito, statalizzazione Monopoli privati, stato centralinista, ricreazione del ceto medio

2.2.2. Tenta colpo di stato e viene arrestato (Mein Kampf)

2.2.3. Accusa ebrei e marxisti della sconfitta della guerra (Ebrei bolscevichi)

2.2.3.1. Razza ariana

2.2.4. Forza della Propaganda

2.2.4.1. Allieva il senso di colpa di sconfitta

2.2.4.2. Creazione di un culto

2.2.5. Indebolimento partiti della Repubblica e ascesa di Hitler

2.3. Salita al potere di Hitler (33) e Terzo Reich (33-45)

2.3.1. Elezioni: 35% di voti

2.3.1.1. Hitler Canceliere (30 Gennaio 33)

2.3.2. Creazione di stato totalitario in pochi mesi

2.3.2.1. Incendio del parlamento

2.3.2.1.1. Colpa affibbiata ai comunisti

2.3.2.2. Hitler emana decreti che eliminano ogni forma di opposizione (stato di Emergenza)

2.3.3. Campi di concentramento (inizialmente per oppositori politici)

2.3.4. Negazione dell’individuo a favore del volk

2.3.4.1. Politiche anti-semite e anti-individualiste o liberaliste

2.3.5. Nomina dei governatori locali da parte di Hitler

2.3.6. Divieto nascita nuovi partiti

2.3.7. Possibilità di firmare trattati con potenze straniere

2.3.7.1. Patto Molotov - Ribbentrop

2.3.8. 1 Agosto 1934: Hitler Fuhrer (capo di stato)

2.3.9. Eliminazione del problema Ebraico-Marxista

2.3.9.1. Legge di Norimberga (preservare razza ariana)

2.3.9.2. Notte dei cristalli

2.3.9.3. Soluzione finale (eliminazione ebrei)

2.3.10. Politica estera

2.3.10.1. Espansione alla ricerca dello “Spazio Vitale”

2.3.10.2. Fondazione dell’impero Tedesco e del Terzo Reich

2.3.11. Politica interna

2.3.11.1. Scontro interno con le S.A.: Notte dei lunghi coltelli

3. La Guerra Fredda

3.1. Preambolo

3.1.1. Divisione della Germania in OVEST (Alleati) ed EST (URSS), divisi dal Muro di Berlino

3.1.2. Rottura delle alleanza e tensione che sfocia nella guerra fredda

3.1.2.1. URSS

3.1.2.2. Europa e USA

3.1.3. Nascita delle super potenze

3.1.3.1. US alleanza filo-Americana e NATO con Europa

3.1.3.2. Unione Sovietica che si alleò coi paesi dell’est (Patto di Varsavia)

3.1.4. Rivalità tra super potenze

3.1.4.1. Olimpiadi di Mosca e L.A. boicottate

3.1.4.2. Corsa spaziale

3.1.4.3. Gestione di crisi regionali, schierandosi in modo indiretto

3.1.4.3.1. Guerra del Vietnam

3.1.4.3.2. Scacchiere medio-orientale

3.1.4.3.3. Ricerca di petrolio

3.1.4.3.4. Conflitto Israele - Palestina

3.1.5. Durata: Fine anni ‘40 - 1989 (Caduta muro di Berlino)

3.1.5.1. Evento decisivo termine: Regan alza il livello di sfida aumentando le spese militari

3.1.5.2. I russi non riescono a controbattere e rispondono con la nomina del giovane Gorbachev, riformista e trasparente

3.2. Cause guerra fredda

3.2.1. Le super potenze portano ad un bipolarismo e ad una divisone in blocchi

3.2.2. Nasce l’ONU

3.2.2.1. Uso potere di veto delle super potenze per limitare l’avversaria

3.2.3. Spartizione di Berlino tra le quattro nazioni dell’Allenza

3.2.3.1. Berlino era in pieno territorio russo

3.2.3.2. Dottrina Truman

3.2.3.2.1. Dividere le potenze liberali dai totalitarismi di matrice stalinista

3.2.3.2.2. Contenere le espansioni Sovietica

3.2.4. Fine dei dialoghi tra URSS e USA

3.2.4.1. Inizio Guerra fredda

3.3. La guerra fredda

3.3.1. Il blocco di Berlino

3.3.1.1. Stalin rivendica la città di Berlino, creando un blocco attorno a Berlino

3.3.1.2. Invio di aerei USA, con provviste, sul blocco e avviso di guerra in caso di abbattimento

3.3.1.3. Il blocco cessa

3.3.1.4. Divisione della Germania

3.3.1.4.1. Germania Ovest (Bonn)

3.3.1.4.2. Germania Orientale (Berlino)

3.3.2. Patto Atlantico e patto di Varsavia

3.3.2.1. Nasce NATO o Patto Atlantico

3.3.2.2. Tra gli anni ‘40 - 50’ l’URSS annette gli Stati limitrofi tramite il Patto di Varsavia, trasformandoli in stati satellite del regime

3.3.2.2.1. URSS

3.3.3. Morte di Stalin ed elezione di Krusciov

3.3.3.1. Krusciov diventa leader del PCUS e dell’URSS

3.3.3.2. Politica contraddittoria

3.3.3.2.1. Anti-Stalinista

3.3.3.2.2. Costruzione del muro di Berlino

3.3.3.2.3. Invasione dell’Ungheria che minacciava uscita dall’Unione

3.3.4. Da Truman a Kennedy

3.3.4.1. Eisenhower presidente

3.3.4.2. Tensione con URSS al massimo

3.3.4.2.1. Possibilità di guerra

3.3.4.2.2. Equilibrio del terrore

3.3.4.3. JFK presidente

3.3.4.3.1. Nuova frontiera

3.3.4.3.2. Progresso scientifico, spaziale e dei diritti civili

3.3.5. Crisi missilistica a Cuba

3.3.5.1. Instaurazione del regime filo-Americano di Batista

3.3.5.2. Si contrappone Fidel Castro che prende il potere e instaura un regime Filo-URSS

3.3.5.3. Cuba diviene avamposto militare in territorio USA per l’Unione

3.3.5.3.1. Invio di missili URSS su territorio Cubano in risposta ai vari armamenti in territori del Piano Marshall

3.3.5.4. Missili scoperti da aerei spia americani e denunciati al congresso minacciando intervento armato

3.3.5.5. Intervento del Papà Giovanni XXIII che porta alla pace

3.3.5.5.1. Ritiro missili da Cuba

3.3.5.5.2. Smantellamento avamposti USA da Turchia e Italia

3.3.5.6. Cuba resta così inviolata e sotto il regime di Castro anche dopo il tentativo di sovversione con “la Baia dei Porci”

3.3.6. Politica di distensione

3.3.6.1. Politica di distensione tra Kennedy e Krusciov

3.3.6.2. Stop produzione armamenti e disarmo di quelli già costruiti

3.3.6.3. Discontento nel PCUS

3.3.6.3.1. Krusciov allontanato e defenestrato dal partito

3.3.7. Politica di Brezhnev e Primavera di Praga

3.3.7.1. Elezione di Brezhnev (64-82)

3.3.7.2. Rapporti con la Cina si deteriorarono

3.3.7.3. Linea della coesistenza coi paesi Europei

3.3.7.4. Stretta sui paesi del Patto di Varsavia, tranne Romania che si allontana. Repressione violenta

3.3.7.4.1. Primavera di Praga (repressione Cecoslovacca)

3.3.8. Jimmy Carter e gli accordi di Camp David

3.3.8.1. Politica di distensione che non andò a buon fine a causa dell’incompetenza di Jimmy Carter nel trattare

3.3.8.2. Pace a Camp David tra Israeliani e Arabi firmati dal presidente Egiziano poi ucciso da un terrorista

3.3.8.3. Brezhnev invade Afghanistan e fa traboccare il vaso

3.3.9. Fine dell’URSS

3.3.9.1. La Polonia, nazione del Patto, chiede maggiori libertà

3.3.9.2. Papa Wojtyla (Polacco), mostra la cristianità di un paese associato all’URSS (ateo)

3.3.9.2.1. Distanza Polonia - URSS

3.3.9.3. Rivolte in Polonia contro i Comunisti che, non potendo richiamare l’intervento dell’Armata Rossa, devono capitolare

3.3.9.4. Elezione Regan e morte di Brezhnev

3.3.9.4.1. Regan capisce che deve alzare l’asticella

3.3.9.4.2. L’URSS si chiude in se stessa, elegge due membri del KGB mantenendo altissimo il livello di segretezza

3.3.9.5. Si acuiscono le tensioni tra USA e URSS

3.3.9.6. Elezione Gorbachev

3.3.9.6.1. Riforma del governo

3.3.9.6.2. Maggiore libertà ai paesi del Patto

3.3.9.6.3. 1989: Crolla il muro di Berlino

3.3.9.6.4. URSS e RSS ancora comuniste

3.3.9.6.5. Colpo di stato e arresto di Gorbachev

3.3.9.7. Boris Eltsin sale sul carro armato, aizza la folla ad opporsi al colpo di stato, convincendo anche l’esercito

3.3.9.8. Gorbachev rieletto anche se in maniera formale (nuovo Capo diventa Eltsin)

3.3.9.9. 31 dicembre 1991 = Fine URSS e nascita CSI

4. Italia dopo la Guerra

4.1. Periodo di Transizione (45-48)

4.1.1. Italia post guerra

4.1.1.1. Nessun governo

4.1.1.2. Sud Italia

4.1.1.2.1. Problemi di ordine pubblico

4.1.1.2.2. Banditismo

4.1.1.2.3. Apparato industriale inensistente

4.1.1.3. Boom industriale ed emigrazione dal Sud al Nord Italia

4.1.2. Partiti Italiani

4.1.2.1. Partito Socialista (Nenni)

4.1.2.2. Partito Comunista (Intellettuali e giornalisti)

4.1.2.3. Democrazia Cristiana (aconfessionale ed interclassista)

4.1.2.4. Partito Liberale (Filosofi)

4.1.2.5. Partito d’Azione (antifascista)

4.1.2.6. PSDI

4.1.2.7. Partito Neofascista

4.1.2.8. Partito dell’uomo qualunque

4.1.3. Sale al governo la DC con Alcide De Gasperi e si apre la stagione del Centrismo

4.2. Centrismo (48-61)

4.2.1. Punti di De Gasperi

4.2.1.1. Istituzionale

4.2.1.1.1. Referendum tra Monarchia e Repubblica

4.2.1.1.2. Creazione assemblea costituente che riscrive la costituzione e supera lo statuto Albertino

4.2.1.1.3. 1 Gennaio 1948: Entra in vigore la costituzione Italiana

4.2.1.1.4. Vennero indette elezione svolte il 18 Aprile 1948

4.2.1.1.5. Vince la DC

4.2.1.1.6. Vittorio Emanuele III abdica in favore del figlio Umberto II (Re di Maggio)

4.2.1.2. Economico

4.2.1.2.1. Posizione strategica per USA e URSS

4.2.1.2.2. Italia approva il Piano Marshall e entra nel Piano Atlantico (NATO)

4.2.1.3. Politico

4.2.1.3.1. Politica del Centrismo

4.2.1.3.2. Governo in mano alla DC

4.2.1.3.3. Governi Monocolori

4.3. Fine del Centrismo (62-68)

4.3.1. Il Centrismo termina con la nascita dell’alleanza centro-sinistra DC-PCI capeggiata da Moro e Fanfani