GEOGRAFIA DELLE COMUNICAZIONI E DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE

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GEOGRAFIA DELLE COMUNICAZIONI E DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE da Mind Map: GEOGRAFIA DELLE COMUNICAZIONI E DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE

1. 1. LA GEOGRAFIA ECONOMICA

1.1. SPAZIO

1.2. TERRITORIO

1.3. ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE

1.4. AMBIENTE

1.5. SCALA GEOGRAFICA

1.6. TEMPO

2. 2. LA GLOBALIZZAZIONE ECONOMICA

2.1. GLOBALIZZAZIONE DELL'ECONOMIA

2.1.1. CRESCITA COMMERCIO

2.1.2. INVESTIMENTI DIRETTI ESTERI

2.1.3. FLUSSI FINANZIARI

2.2. GLOBALIZZAZIONE

3. 3. TRASPORTO INTERMODALE E INTERPORTI: CASO STUDIO QUADRANTE EUROPA DI VERONA

3.1. TRASPORTI

3.1.1. POLITICHE DEI TRASPORTI

3.1.2. TERMINOLOGIA DEI TRASPORTI

3.1.3. POLITICA DEI TRASPORTI

3.2. INTERMODALITÀ

3.2.1. CONTAINERIZZAZIONE

3.2.2. CARATTERISTICHE

3.2.3. VANTAGGI

3.3. INTERPORTI

3.4. INTERPORTO DI VERONA - QUADRANTE EUROPA

4. 4. TRASPORTO MARITTIMO E PORTI

4.1. TRASPORTO MARITTIMO

4.2. PORTI

4.3. PORTO DI ROTTERDAM

5. 5. TRASPORTO AEREO E PORTI

5.1. TRASPORTO AEREO

5.2. DEREGULATION

5.3. COMPAGNIE LOW COST

5.4. AEROPORTI HUB AND SPOKE

6. 6. ICT E COMMERCIO ELETTRONICO

6.1. TELECOMUNICAZIONI

6.2. ICT

6.3. DIGITAL DIVIDE

6.4. E-COMMERCE

6.4.1. TIPOLOGIE DI BENI

6.4.2. TIPOLOGIE DI ATTORI

6.4.3. TIPOLOGIE DI IMPRESE

7. 8. DIISIONE DEL LAVORO E NUOVI SPAZI PRODUTTIVI

7.1. NUOVE ECONOMIE INDUSTRIALIZZATE DEL SUD-EST ASIATICO

7.2. ZONE ECONOMICHE SPECIALI

7.2.1. OPERAZIONE BOOTSTRAP PUERTO RICO

7.2.2. ZONA FRANCA DI SHANNON IRLANDA

7.2.3. SUD-EST ASIATICO

7.2.4. AFRICA

7.2.5. RUSSIA, EST EUROPA

7.2.6. MAQUILADORAS MESSICANE

7.2.7. CINA

7.2.7.1. BELT AND ROAD INITIATIVE

8. 9. MODELLI DI PRODUZIONE FLESSIBILE: DISTRETTI INDUSTRIALI

8.1. DISTRETTO INDUSTRIALE

8.1.1. CARATTERISTICHE PRINCIPALI

8.1.2. DIVISIONE DEL LAVORO

8.1.3. ORIGINI

8.1.4. FATTORI CHE HANNO PORTATO ALLO SVILUPPO

8.1.5. CICLO DI VITA

8.2. NORMATIVA SUI DISTRETTI INDUSTRIALI

9. 11. IL CASO STUDIO: IL DISTRETTO DELLO SPORTSYSTEM DI MONTEBELLUNA

9.1. DISTRETTO DI MONTEBELLUNA

9.1.1. 1° FASE DI INCUBAZIONE

9.1.2. 2° FASE DI TRANSIZIONE AL SISTEMA FABBRICA

9.1.3. 3° FASE DI FORMAZIONE DEL MODELLO INDUSTRIALE

9.1.4. 4° FASE DI RIORGANIZZAZIONE E CRESCITA DEL DISRTETTO

9.1.5. 5° FASE DI CRISI E STRATEGIE

9.2. QUOZIENTE DI LOCALIZZAZIONE

10. 12. CLUSTER E CLUSTER HIGH-TECH: IL CASO SILICON VALLEY

10.1. CLUSTER

10.2. CLUSTER HIGH-TECH

10.3. Silicon Valley

11. 13. LA LIBERALIZZAZIONE DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE: IL MULTILATERALISMO E LA WTO

11.1. LIBERALIZZAZIONE DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE

11.2. MULTILATERALISMO

11.3. GATT 1947

11.4. WTO

11.4.1. PAESI MEMBRI E OSSERVATORI

11.4.2. PRINCIPI

11.4.3. FUNZIONI

11.4.4. ACCORDI

11.4.5. A FAVORE DELLA WTO

11.4.6. CONTRO LA WTO

12. 14. LA LIBERALIZZAZIONE DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE: GLI ACCORDI REGIONALI

12.1. TIPOLOGIE DI ACCORDI REGIONALI

12.2. EVOLUZIONE DELL'UNIONE EUROPEA

12.3. CETA

12.4. TTIP

13. 15. LE ATTIVITÀ UMANE E L'AMBIENTE

13.1. METAFORA DI BOULDING

13.2. MODELLO DI SVILUPPO ECONOMICO DOMINANTE

13.3. EFFETTO SERRA E GLBAL WARMING

13.4. SVILUPPO SOSTENIBILE

13.4.1. CONFERENZA DELL'ONU DI STOCCOLMA 1972

13.4.2. RAPPORTO BRUNTLAND 1987

13.4.3. CONFERENZA DI RIO 1992

13.4.4. COP

13.4.4.1. COP 3 DI KYOTO - 1997

13.4.4.2. COP 15 DI COPENHAGEN - 2009

13.4.4.3. COP 21 DI PARIGI - 2015

13.5. MODELLI DI SVILUPPO SOSTENIBILE

13.5.1. GREEN ECONOMY

13.5.2. BLUE ECONOMY

13.5.3. ECONOMIA CIRCOLARE

13.5.4. INDUSTRIAL ECOLOGY

14. 17. TRASFORMAZIONI DELL'INDUSTRIA E NUOVI ASSETTI DELLA GEOGRAFIA DELLA PRODUZIONE

14.1. RESHORING

14.1.1. FATTORI ALL'ORIGINE

14.2. INDUSTRIA 4.0

14.3. STAMPANTE 3D

15. 18. IL FUTURO DEL SISTEMA COMMERCIALE MULTILATERALE

15.1. POLITICA COMMERCIALE DEGLI USA

15.2. GUERRA DEI DAZI TRA USA E UE

16. 16. ECONOMIA CIRCOLRE E PROCESSI PRODUTTIVI: IL CASO DEL TESSILE ABBIGLIAMENTO

16.1. SISTEMA MODA

16.1.1. INNOVAZIONI

16.1.2. COP 24 DI KATOWICE - 2018

16.1.3. ORANGE FIBER

16.2. FATTORI POSITIVI PER L'ADOZIONE DI MODELLI PRODUTTIVI CIRCOLARI

16.3. FATTORI NEGATIVI PER L'ADOZIONE DI MODELLI PRODUTTIVI CIRCOLARI

17. 10. LE POLITICHE REGIONALI PER I DISTRETTI INDUSTRIALI: IL CASO DEL VENETO

17.1. LEGISLAZIONE VENETO

17.1.1. L.R. 8/2003

17.1.2. L.R. 5/2006

17.1.3. L.R. 13/2014

18. 7. LE MULTINAZIONALI E LA NUOVA DIVISIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO

18.1. IMPRESE MULTINAZIONALI

18.2. FASI DELLA MULTINAZIONALIZZAZIONE

18.3. MODELLO DI PRODUZIONE FORDISTA

18.3.1. DAL FORDISMO AL POST-FORDISMO

18.4. GLOBAL COMMODITY CHAINS