CRISI DEL XIV SECOLO

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CRISI DEL XIV SECOLO da Mind Map: CRISI DEL XIV SECOLO

1. EPIDEMIA DI PESTE

1.1. COSA E'

1.1.1. La peste è una malattia infettiva ad eziologia batterica causata dalla Yersinia pestis, un coccobacillo appartenente alla famiglia Enterobatteriaceae.

1.1.2. Il sintomo più evidente sono le pustole, dei bubboni molto dolorosi che hanno ispirato il nome di peste bubbonica

1.2. ASPETTI AGGRAVANTI

1.2.1. Si abbatte su una popolazione già in crisi economica ed in mezzo ad una carestia

1.2.2. Affollamento nei centri urbani

1.2.3. condizioni igenico-sanitarie disastrose

1.2.4. contatto tra tutto l'oriente e l'occidente a causa della precedente espansione economica

1.3. DIFFUSIONE

1.3.1. Trasportata principalmente dai topi sulle navi

1.3.2. il percorso del contagio ebbe inizio nel 1347dalle regioni asiatiche fino al 1348 quando aveva ormai raggiunto tutto il continente

1.4. SOLUZIONI

1.4.1. Di scarsa efficacia

1.4.2. L'unico mezzo applicato era la quarantena di 40 giorni per le navi in arrivo

1.4.3. non si sapeva nulla della malattia

1.5. Fu una crisi economica che interruppe il periodo di grande sviluppo dei due secoli precedenti, causando morte e tensioni sociali, ma che aprì anche la strada ad una nuova fase di sviluppo.

1.6. EFFETTI

1.6.1. vero e proprio crollo demografico e psicologico

1.6.1.1. da 80 a 50 milioni di abitanti in europa

1.6.1.2. effetti sconvolgenti sulla psicologia dei sopravvissuti

1.7. RICERCA DI UN COLPEVOLE

1.7.1. La responsabilità di un tale flagello fu attribuito agli uomini

1.7.2. pregiudizio antigiudaico

1.7.2.1. gli ebrei diventano un capro espiatorio

1.7.2.2. vittime di flagelli e massacri

2. CAUSE PRINCIPALI

2.1. Squilibrio tra popolazione e risorse

2.1.1. scarsi raccolti

2.1.2. sovrappopolazione

2.1.3. rialzo dei prezzi

2.2. Brusco peggioramento climatico (forti piogge e nevicate)

2.2.1. i campi si trasformano in pantani

2.2.2. le semine vengono rese impossibili

2.2.3. terreni coperti per molto tempo da un alto strato di neve

3. CONSEGUENZE

3.1. grande carestia

3.1.1. incremento della mortalità

3.1.2. calo demografico, che a sua volta porta a:

3.1.2.1. diminuzione della forza lavoro

3.1.2.2. diminuzione produzione agricola

3.1.3. morte del bestiame

3.2. crisi artigianato ed edilizia

3.2.1. settore tessile

3.2.1.1. mancanza di materie prime

3.2.1.2. diminuzione della domanda a causa della povertà generale

3.2.2. produzione edilizia

3.2.2.1. impoverimento generale

3.2.2.1.1. cantieri abbandonati

3.2.2.2. mancanza di risorse

3.2.2.3. riduzione della domanda a causa della diminuzione demografica

3.3. fallimento compagnie mercantili e bancarie fiorentine (le principali d'Europa)

3.3.1. causato dal mancato pagamento dei prestiti

3.3.2. travolge coloro che avevano affidato ad esse i propri risparmi

3.3.3. ripercussione sul settore commerciale

3.3.4. si espanse a macchia d'olio fino ai paesi bassi

4. GUERRA E TASSE

4.1. La guerra devastò gran parte del territorio europeo essendo una guerra ininterrotta dalla metà del XIV secolo alla metà del secolo successivo

4.1.1. GUERRA DEI 100 ANNI

4.1.2. Eserciti di mercenari per conflitti sempre più estesi e prolungati

4.1.3. scorrerie e saccheggi in tutta europa

4.2. le guerre fecero incrementare enormemente le imposte per sostenere le spese belliche e questo incrementò ancora di più la povertà

5. RIVOLTE SOCIALI

5.1. causate dalle tensioni sociali dovute alla drammatica situazione del tempo

5.2. RIVOLTE FRANCESI

5.2.1. La rivolta parigina 1357 causata dalla richiesta di nuove tasse per coprire i costi della guerra

5.2.2. La Jacquerie 1358 nella campagna francese contro le tasse imposte dai signori che non gli garantivano però protezione dai saccheggi

5.3. RIVOLTE IN EUROPA

5.3.1. 1371 Rivolte del "popolo minuto" a Siena Perugia e Firenze sempre per carattere economico

5.3.2. 1378 I ciompi si ribellano contro i salari bassi andando anche contro al "popolo crasso", rivendicando una propria rappresentanza politica.

5.3.2.1. Il popolo crasso pose fine alle rivolte dei ciompi

5.3.3. 1379 Rivolta nelle Fiandre, a Gand, dove vennero conquistato il potere con la violenza per ben 6 anni dai tessitori, che volevano difendere i loro interessi economici

5.3.4. 1381 Moto contadino nella regione sud-orientale dell'Inghilterra, contro l'imposizione di una nuova tassa, che si fondò al movimento di riforma religiosa di John Wycliffe.

5.3.4.1. soffocata nel sangue

6. CAMBIAMENTI E INNOVAZIONI ECONOMICHE

6.1. la crisi del XIV secolo aprì la strada della rinascita

6.1.1. crollo demografico significa riduzione squilibrio fra prodotti e popolazione

6.1.2. La diminuzione della domanda porta alla concentrazione sui campi più piccoli e fertili

6.1.3. Poca manodopera si traduce in salari più alti

6.1.3.1. più possibilità economiche quindi alimentazione migliore

6.1.4. abbassamento prezzi agricoli

6.1.4.1. nuovi contratti signore-agricoltore, in cui quest'ultimo era considerato un uomo libero.

6.1.4.1.1. nascita enclosures

6.1.5. investimenti più mirati e selettivi, ad esempio in Inghilterra l'allevamento delle pecore divenne vantaggioso

6.1.6. L'allevamento di pecore si diffuse anche nella penisola iberica, dove si praticava la transumanza

6.1.7. Nuovo e diverso orientamento delle attività

6.1.7.1. lana a Firenze

6.1.7.2. seta a Milano

6.1.7.3. più specializzazione

6.1.8. Molte attività vengono affidate alle famiglie in campagna, come una sorta di divisione dei lavori

6.1.8.1. sistema domestico

6.1.8.2. Le attività più difficili rimanevano nelle mani delle botteghe cittadine

6.1.9. Forte spinta del settore minerario, tramite la ricerca e sfruttamento di giacimenti di ferro, rame bronzo oro e argento