LE CONDIZIONE REFRATTIVA DELL’OCCHIOda Martina Rossi
1. la Presbiopia Con l’aumentare dell’età, la capacità accomodati (messa a fuoco) si riduce progressivamente, conseguentemente il punto prossimo di accomodazione (messa a fuoco da vicino) si allontana dall’osservatore e una visione nitida prossimale diviene difficoltosa.
2. Anisometropia (canaisotropia, anisipermetropia e antiametropia) quando il difetto refrattivo tra i due occhi ha diverse entità (> 3D) esempio O Sf +1 OS Sf -4.
3. Emmetropia: quando l’occhio si trova in condizioni fisiologiche, cioè quando un oggetto posto all’infinito forma un’immagine a fuoco sulla retina, senza attività accomodazione.
4. Ametropie: Un oggetto posto all’infinito non forma un’immagine a fuoco sulla retina ma si forma prima o dopo il piano retinico. Troviamo miopia, ipermetropia e astigmatismo.
4.1. Nell'astigmatismo quando il sistema ottico presenta differente potere nei diversi meridiani principali della cornea. Se questi meridiani sono ortogonali tra loro l’astigmatismo è detto REGOLARE.
4.2. Nel' ipermetropia il sistema ottico crea un’immagine nitida DIETRO alla retina perché il suo potere è RIDOTTO.
4.3. Nella miopia il sistema ottico crea un’immagine nitida DAVANTI alla retina perché il suo potere è ECESSIVO rispetto alla posizione della retina.