1. Per prevenire bisogna partire proprio dal riconoscimento e dalla consapevolezza che sull’individuo operano tendenze collettive
2. ÈMILE DURKHEIM
2.1. La società è un insieme di fattori sociali e sull’individuo operano tendenze sociali
2.1.1. Tre tipi di suicidio
2.1.1.1. Suicidio egoistico
2.1.1.2. Suicidio anomico
2.1.1.3. Suicidio altruista
3. GEORGE SIMMEL
3.1. Bisogna partire dall’agire degli individui
3.1.1. Sociazione —— sedimentazione
4. VILFREDO PARETI
4.1. L’agire umano
4.1.1. Azioni logiche
4.1.1.1. Azioni in cui la connessione tra mezzi e fini presenta nella mente del soggetto che agisce una corrispondenza oggettiva nella realtà
4.1.1.2. I vantaggi consentono di perseguire in modo più efficace gli obbiettivi
4.1.1.2.1. Sfruttano il comportamento non logico degli altri individui favorendo i proprio inserimento in élite sociale
4.1.2. Azioni non logiche
4.1.2.1. In essa non vi è una corrispondenza
4.1.2.2. Alla base ci sono i “residui”, cioè impulsi e stati d’animo di base della natura umana; e le “derivazioni” cioè la razionalizzazione, le spiegazioni che costruisce l’uomo per spiegare la sua condotta
4.1.2.3. Eterogenesi dei fini
4.1.2.3.1. Un’azione non logica compiuta per un determinato scopo
5. LA SCUOLA DI CHICAGO
5.1. La “città”
5.1.1. WILLIAM THOMAS
5.1.1.1. Se gli uomini definiscono come reale una situazione, sarà reale nelle sue conseguenze
5.1.1.2. Anche i fenomeni sociali vanno compresi in relazione ai meccanismi di competizione, selezione e adattamento
5.1.2. ROBERT PARK
6. Si ebbero diversi atteggiamenti rispetto ai cambiamenti storico-sociali
7. AUGUSTE COMTE
7.1. Positivismo
7.1.1. Positivo è ciò che è reale, effettivo, sperimentale, chimerico e metafisico
7.1.2. Positivo è anche ciò che appare fecondo, pratico ed efficace
7.1.3. Positivo è ciò che è preciso e non vago
7.1.4. Positivo è ciò che da certezze e si basa sul dato di fatto
7.1.5. Positivo è contrapposto a negativo, ovvero non distrugge, bensì organizza la società
7.2. Legge dei tre stadi (per spiegare la realtà fisica e sociale)
7.2.1. Lo stadio teologico o fittizio
7.2.1.1. I fenomeni naturali e storico-sociali vengono spiegati come il prodotto diretto dell’azione divina
7.2.2. Lo stadio metafisico o astratto
7.2.2.1. Prevale la tendenza a sostituire gli dei con entità astratte immanenti ai fenomeni e capaci di orientarne il corpo
7.2.3. Lo stadio scientifico o positivo
7.2.3.1. L’uomo perviene ad una conoscenza scientifica dei fenomeni
7.3. Monismo metodologico
7.3.1. Il metodo scientifico è io metodo più efficace per portare avanti lo studio di ogni realtà
7.4. Fisica sociale
7.4.1. Statica sociale
7.4.1.1. Intende chiarire la struttura del sistema sociale e delle relazioni esistenti tra le due parti
7.4.2. Dinamica sociale
7.4.2.1. Studia lo sviluppo del sistema sociale
8. KARL MARX
8.1. Concetto di “classe sociale”
8.1.1. Complesso di individui che si trovano nella stessa posizione rispetto alla proprietà dei mezzi di produzione
8.2. Materialismo storico
8.2.1. Le cause principali del cambiamento storico non sono da ricercare nelle idee sostenute dagli uomini, ma nei fattori economici, ai conflitti tra le classi, che costituiscono la forza motrice dello sviluppo storico
8.3. Comunismo
8.3.1. “Manifesto del partito comunista”
8.3.1.1. Affermazione che la storia di ogni società esistita è storia di lotte fra classi
8.3.2. Per Marx la lotta fra proletariati e borghesia non terminerà con la vittoria di una delle due classi, ma con l’affermarsi del COMUNISMO
8.3.2.1. Società senza classi dove sarà abolita la proprietà privata dei mezzi di produzione
8.4. Ideologia
8.4.1. La classe dominante esercita il potere anche sulle idee che circolano nella società
8.4.2. È la visione falsata della realtà dove la visione del mondo he essa elabora non può essere obiettiva, ma è prigioniera della sua posizione sociale e dei suoi interessi
8.4.3. Come cambiare?
8.4.3.1. Il rovesciamento del dominio capitalista potrà avvenire solo se la classe operaia acquisirà piena consapevolezza di sè e della propria condizione di sfruttamento
8.4.3.1.1. Esiste la tendenza da parte degli uomini a elaborare una visione della realtà in base alla loro classe sociale
9. MAX WEBER
9.1. Azione sociale
9.1.1. Azioni strumentali
9.1.2. Azioni morali
9.1.3. Azioni tradizionali
9.1.4. Azioni affettive
9.2. Razionalizzazione
9.2.1. Tutte le cose posso essere dominate dalla ragione
9.2.1.1. Sviluppo della scienza e della tecnologia
9.2.1.2. La burocrazia
9.2.1.3. Economia capitalista