VeneziaCamp 2009 – SCRITTORI all’ARSENALE

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VeneziaCamp 2009 – SCRITTORI all’ARSENALE da Mind Map: VeneziaCamp 2009 – SCRITTORI all’ARSENALE

1. Quale Parresìa

1.1. E’ ancora possibile, oggi, dire la verità ai potenti attraverso la parola scritta?

1.2. Autore non centrale, ma solo una della variabili per la produzione dei discorsi?

1.2.1. Per concentrarci di più su

1.2.1.1. Come possano costituirsi discorsi diversi

1.2.1.2. Come sia diversamente possibile costruire discorsi-evento non soltanto a partire dalla presenza del “chi parla”

2. Logistica

2.1. dove

2.1.1. Arsenale, Venezia (Sala Arzanà)

2.2. quando

2.2.1. Venerdì 23 ottobre 2009

2.3. cosa

2.3.1. Giornata seminariale

3. ore 10.00 – 13.00

3.1. VOLTI, LE VOCI, I CORPI dell’AUTORE: la “parresìa” e i poteri

3.1.1. Chairperson: Umberto Margiotta

3.1.2. Mario Galzigna

3.1.2.1. Foucault e la parresìa. Parole di verità contro i dispositivi

3.1.3. Umberto Margiotta

3.1.3.1. Pensare in rete, apprendere la diversità

3.1.4. Maddalena Mapelli

3.1.4.1. La violazione degli interdetti in rete. L’account Facebook Aldo Nove

3.1.5. Massimo Giuliani

3.1.5.1. Il flusso delle voci. La sperimentazione OUT- Facebook di Ibridamenti

3.1.6. Tiziano Scarpa

3.1.6.1. La parola singolare. Uno scandalo che dura da 2500 anni

4. ore 14.00 – 17.30

4.1. SOTTRAZIONI D'AUTORE: il New Italian Epic e “l'ordine del discorso”

4.1.1. Chairperson: Maddalena Mapelli

4.1.2. Maddalena Mapelli

4.1.2.1. Le nuove narrazioni in rete: la faceless revolution di Wu Ming

4.1.3. Mario Galzigna

4.1.3.1. La funzione-autore in Foucault e i soggetti collettivi dell’enunciazione

4.1.4. Claudia Boscolo

4.1.4.1. Le community e la narrazione in rete: il blog di Scrittori precari Scrittura Industriale Collettiva, Tutti scrivono tutto

4.1.5. Giuseppe Genna

4.1.5.1. Io, me: la narrazione

4.1.6. Wu Ming 1

4.1.6.1. La carne, le ossa, i volti del narratore

5. Punto di partenza

5.1. L’ordre du discours

5.1.1. Michel Foucault

5.1.1.1. Lezione inaugurale al Collège de France nel 1970

5.1.1.1.1. Prospettiva « genealogica »

5.1.2. Progetto Ibridamenti

5.1.2.1. Sperimenta e ripensa

5.1.2.1.1. Le nuove pratiche virtuali nei social Network

5.2. Italian Epic

5.2.1. Parola intesa come evento

5.2.2. Forme e modalità di sottrazione dell’autore

5.2.2.1. Forza dirompente

5.2.2.1.1. Soggetti collettivi dell’enunciazione

6. Interrogativi

6.1. Pluralità delle risposte/ridefinizione dell’autorialità

6.2. Identità liquida/Io polifonico

6.3. Qualcuno ha detto, cosa importa chi parla?

6.3.1. Tiziano Scarpa

6.3.1.1. Necessità di attribuire un nome e un cognome, un volto e un corpo all’autore per dare peso e forza alla propria parola

6.3.2. Wu Ming

6.3.2.1. Non mostrare il proprio volto

6.3.3. Aldo Nove

6.3.3.1. La propria presenza on-line attraverso la sperimentazione di immagini differenti di sé

6.3.4. Giuseppe Genna

6.3.4.1. La propria presenza in quanto “personaggio”, in quanto soggetto multidimensionale

6.3.5. Scrittura Industriale Collettiva

6.3.5.1. C’è davvero soltanto antagonismo o distanza tra questi differenti modi di costruzione dell’autorialità?