Deposito Nazionale

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Deposito Nazionale da Mind Map: Deposito Nazionale

1. FASE FINALE del PROCESSO DI LOCALIZZAZIONE

1.1. La SO.G.I.N. S.p.A., sulla base delle osservazioni emerse a seguito della pubblicazione della Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee e del progetto preliminare ed a seguito del Seminario nazionale, redige entro il 30 giugno una versione aggiornata della proposta di Carta nazionale delle aree idonee e la trasmette al previo parere Ispra entro il 30 luglio Ministero dello sviluppo economico. che la approva

1.2. Nei successivi 3 mesi ( entro 30 settembre 2015) Ministero dello sviluppo economico definisce una proposta di aree idonee sulle quali è stata espressa l’intesa regionale.

1.3. in ciascuna area oggetto di intesa e fino all'individuazione di quella ove ubicare il sito del Parco Tecnologico, la SO.G.I.N. S.p.A. effettua, entro 15 mesi dall'intesa, le indagini tecniche nel rispetto delle modalità definite dall'Agenzia (30 Dicembre 2016)

1.4. Al termine , il Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sentito il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca per gli aspetti relativi all'attività di ricerca, sulla base della proposta formulata dalla SO.G.I.N. S.p.A. e del parere vincolante dell'Agenzia, individua con proprio decreto il sito per la realizzazione del Parco Tecnologico.

2. Norme nazionali

2.1. legge n. 99/2009 definizione dei principi e criteri per la localizzazione del Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi

2.2. decreto-legge n. 201/2011 Soppressione Agenzia per la Sicurezza Nucleare e attribuzioe, in via transitoria, compiti all'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) in attesa che sia istituito l'ISIN.

2.3. decreto legislativo n. 31 del 2010 Attribuzione a SOGIN della localizzazione, realizzazione e gestione del Parco Tecnologico, comprensivo del Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi

2.4. lArt. 24 del decreto-legge n. 1 del 2012 fissa i tempi per la definizione da parte della SOGIN della Carta Nazionale delle aree potenzialmente idonee ad ospitare il Parco Tecnologico-Deposito Nazionale; e finanzia Parco Tecnologico e del Deposito Nazionale con la componente A2 della tariffa elettrica.

2.5. Decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 45, attua la direttiva 011/70/EURATOM e modifica la procedura per l'individuazione del sito deposito disponendo che la proposta di Carta nazionale delle aree deve essere trasmessa all'ISIN (ISPRA) che provvederà a validarla. L'ISIN (Ispra) deve trasmettere una relazione al Ministero dell'ambiente e al Ministero dello sviluppo economico, ai fini del loro nulla osta alla pubblicazione. Si estendo da 9 a 15 mesi il termine entro cui la SOGIN dovrà effettuare le indagini tecniche relative a ciascuna area .

3. Studi Nazionali

3.1. l'ISPRA – Dipartimento Nucleare, rischio tecnologico e industriale – ha predisposto nel dicembre 2012 una versione preliminare dei criteri tecnici su cui dovrà basarsi la Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee alla localizzazione del Parco Tecnologico, scegliendo di elaborarli sotto forma di guida tecnica (Guida Tecnica n. 29), e successivamente ha sottoposto tale documento alla revisione dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (AIEA). Versione giugno 2014 http://www.isprambiente.gov.it/files/nucleare/RelazioneintroduttivaallaGT29Web.pdf.

3.2. relazione illustrativa del disegno di legge S. 3110/XVI http://www.senato.it/bgt/pdf/s3110-1.pdf

3.3. Ufficio Studi Camera http://www.camera.it/temiap/2014/11/25/OCD177-676.pdf

4. Norme Europee

4.1. direttiva 2011/70/EURATOM (istitutiva di un quadro comunitario per la gestione responsabile e sicura del combustibile nucleare esaurito e dei rifiuti radioattivi

5. Esperienze Europee

5.1. Nazioni Frontrunner

5.1.1. Andra Francia Progetto Cigeo in Meuse inizio lavori 2019 http://www.andra.fr http://www.cigeo.com/en/

5.1.1.1. Primo dibattito pubblico generale 2006 http://cpdp.debatpublic.fr/cpdp-dechets-radioactifs/

5.1.1.2. 2013 : Public debate held on Cigeo organised by the National Public Debate Commission http://www.debatpublic.fr/recherche?keywords=cigeo

5.1.2. Skb Svezia Progetto Forsmark http://skb.se/default____24417.aspx Coinvolgimento dei cittadini http://www.skb.se/upload/publications/pdf/Samrad%20engelsk_webb.pdf

5.1.3. Posiva Finlandia Olkiluoto http://www.posiva.fi/en/final_disposal/selecting_the_site_the_final_disposal_at_olkiluoto#.VLgv7CuG8wA

5.2. Altre nazioni

5.2.1. Uk Nuclear Decommissioning Authority (NDA) http://www.nda.gov.uk/rwm/

5.2.2. Germania

6. Documenti Tecnici Nazionali e PROCESSO di LOCALIZZAZIONE

6.1. Lo scorso 2 gennaio 2015 , l’ISPRA ha ricevuto dalla SO.G.I.N. S.p.A. la proposta della Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee (CNAPI) alla localizzazione del Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi. proponendo contestualmente un ordine di idoneità sulla base delle caratteristiche tecniche e socio-ambientali delle suddette aree, nonché un progetto preliminare per la loro realizzazione.

6.2. Entro il 3 Marzo 2015 Ispra effettuerà una verifica di coerenza con i criteri della Guida Tecnica n. 29 “Criteri per la localizzazione di un impianto di smaltimento superficiale di rifiuti radioattivi a bassa e media attività”, emanata nel giugno 2014 e dei criteri dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (IAEA), unitamente ad una validazione dei risultati cartografici

6.3. Ispra predisporrà una relazione che sarà trasmessa al Ministero dell’Ambiente e Ministero dello Sviluppo Economico) sulla cui base, nei successivi 30 giorni, i Ministeri stessi potranno comunicare alla SO.G.I.N. il proprio nulla osta, con eventuali rilievi, alla pubblicazione della Carta secondo quanto stabilito al comma 3 dell’art. 27 del D. Lvo n. 31/2010 e successive modifiche.

6.4. Dal 2 Marzo , successivamente al nulla osta da parte dei Ministeri dell’Ambiente e del Ministero dello Sviluppo Economico, rilasciato a seguito dell’apposita istruttoria tecnica condotta da parte dell’istituendo ISIN (oggi dall’ISPRA), sarà possibile la pubblicazione sul sito Internet della SO.G.I.N. S.p.A. della proposta di Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee, del relativo ordine di idoneità delle aree identificate e del progetto preliminare, per consentire alle Regioni, agli Enti locali, nonché ai soggetti portatori di interessi qualificati, la formulazione di osservazioni e proposte tecniche nei sessanta giorni successivi alla pubblicazione

6.5. Entro il 1 maggio due mesi successivi alla pubblicazione, ai sensi del suddetto decreto legislativo, la SO.G.I.N., nell’ambito di un processo di trasparenza e partecipazione, dovrà promuovere un seminario nazionale al quale saranno invitati tutti i soggetti interessati

7. FONTE ARES 2.0