Creta

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Creta da Mind Map: Creta

1. PERIODO PREPALAZIALE (2500-2000 Ac)

1.1. precedente alla costruzione dei palazzi; edifivci costruiti con mattoni crudi e dipinti le pareti dei  vani interni ; sviluppo di una tecnica di ceramica vicina allo  stile di Kamàres

2. PERIODO PROTOPALAZIALE  (2000-1700 aC)

2.1. vengono edificati i primi grandi palazzi; nuclei delle città di Cnosso, Festo e Mallia

2.2. non è certo che i complessi palaziali fossero usati come residenze ma hanno delle caratteristiche tipiche di alcuni palazzi residenziali del vicino oriente dove c'erano regni unitari (es. cortile centrale). Probabilmente ad un certo punto l'intera civiltà cretese era sotto il dominio di Cnosso)

2.3. i palazzi possiedono l'organizzazione spaziale che si manterrà, quasi immutata, sino alla scomparsa della civiltà cretese (sviluppo attorno a uno spazio centrale lastricato e scoperto, vari ambienti situati in vari piani che seguono l'andamento del terreno sul quale si sviluppa il palazzo)

2.4. arte della ceramica: stilde di Kamàres (ritrovamenti sull'omonima grotta nel monte Ida). Nel tempo la tecnica si affina tanto che gli artigiani costruiscono ceramiche con pareti molto sottili perciò dette a "guscio d'uovo". Colori usati: giallo,rosso, bianco su sfondo nero; motivi ornamentali principali sono linee curve, spirali e cerchi,che si intersecano formando decorazioni geometriche, ed elementi naturalistici. Oltre alla pittura, si utilizzava l'ornamentazione plastica, cioè a rilievo,tramite la tecnica dell'incollatura si aggiungeva sulla superficie dei recipienti degli elementi tridimensionali,anch'essi colorati.(cratere di Festo)

3. PERIODO NEOPALAZIALE (1700-1400 aC)

3.1. scomparsa dei primi palazzi per probabile terremoto, ma vennero subito riedificati.

3.2. svolgevano funzioni ECONOMICO-AMMINISTRATIVE, POLITICA, RELIGIOSA

3.3. nella riedificazione sono mantenute le caratteristiche dei primi palazzi (oltre al cortile interno, c'è un vasto spazio esterno con gradinate, esposto a ovest)

3.4. PALAZZO DI CNOSSO:, palazzo città poiche era molto ampio, attorno ci sono le abitazioni private e mancano mura difensive (o sono molto modeste). Ogni attività comunitaria si concentrava all'interno del palazzo. Agli spazi aperti degli ambienti adibiti a residenza corrispondevano dei giardini. Suggestione: scalinate di collegamento tra un livello e l'altro,l'alternarsi di passaggi,m logge caratterizzate da colonne di legno, rastremate dall'alto al basso, con capitello a toro, poggiavano su una base di pietra a sezione circolare tozze e colorate a tinte vivaci

3.5. PITTURA PARIETALE:realizzata sulle pareti degli edifici, tinte vivaci realizzate con polveri mescolate ad acqua sull'intonaco bagnato, decorazioni a soggetto naturalistico e geometrico(p. di Cnosso, sottoposti a pesanti restauri ci danno una visione chiara sui caratteri della pittura minoica, il gioco del toro è tra i meglio conservati)

4. PERIODO POSTPALAZIALE (1400-1000 aC)

4.1. FINE CIVILTA' MINOICA: eruzione vulcano di Santorini e conseguenti terremoti, definitiva conquista Achea. che porto alla distruzione totale dei palazzi nuovi. l'ultima fase della civiltà cretese si svolse dopo l'espansione achea e di conseguenza, l'arte si trasormò in raffinato artigianato fonte di commercio con paesi continentali e le forme si stabilirino su quelle già sperimentate con successo nei secoli precedenti e le decorazioni con le relative tecniche divennero sempre più ripetitive. La civiltà minoica sarà in seguito assorbito da quella greca

5. all'inizio dell'età del bronzo grandissima espansione,  commerci con paesi floridi e potenti, crebbe in potenza fino a controllare quasi tutte le isole egee, viluppo autonomo con relativo alfabeto ( lineare A, lineare B, geroglifici)