RELAZIONE UOMO AMBIENTE

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RELAZIONE UOMO AMBIENTE da Mind Map: RELAZIONE UOMO AMBIENTE

1. La vita sulla Terra si è sviluppata e diffusa grazie alla presenza di molte RISORSE NATURALI

1.1. Dall'inizio del XX secolo lo sfruttamento di tali risorse è aumentato a causa del rapido aumento della popolazione

1.2. Fonti rinnovabili

1.2.1. Non si esauriscono e sono prodotte in tempi brevi

1.3. Fonti non rinnovabili

1.3.1. si esauriscono perché vengono consumate molto più velocemente di quanto impieghino a ricostruirsi

1.4. Acqua

1.4.1. risorsa LIMITATA

1.4.1.1. Per salvarla possiamo:

1.4.1.1.1. EVITARE gli sprechi

1.4.1.1.2. usarla RAZIONALMENTE

1.4.1.1.3. RIDURRE l'inquinamento

2. ARIA

2.1. molto importante respirarla PURA

2.2. dal XX secolo la sua composizione si è rapidamente modificata

2.2.1. provocando:

2.2.1.1. danni agli organismi viventi

2.2.1.2. cambiamenti del clima

2.2.1.3. piogge acide

2.2.1.3.1. si definiscono così le precipitazioni che mostrano un grado di acidità maggiore alla norma. in particolare a causa della presenza di OSSIDO DI AZOTO e ANIDRIDE SOLFOROSA

2.2.1.3.2. Provocano

2.3. L'OZONO

2.3.1. si forma

2.3.1.1. Per l'azione dei raggi ultra violetti

2.3.2. è indispensabile perché agisce da "FILTRO"

2.3.3. Il fenomeno noto come "BUCO DELL'OZONO" consiste in un assottigliamento dello strato in cui tale gas è più abbondante a causa dell'azione dei CFC (Clorofluorocarburi) sostante usate come refrigeranti (nei frigo ecc.)

3. L'EFFETTO SERRA

3.1. In campagna si utilizzano spesso le serre

3.1.1. i raggi solari che penetrano in queste costruzioni di vetro/plastica trasparente riscaldano il suolo e sono noti come INFRAROSSI

3.2. è un aumento della temperatura media della troposfera dovuto all'anidride carbonica e altri gas

3.3. si è intensificato

3.3.1. provocando un AUMENTO DELLA TEMPERATURA media della troposfera

3.3.1.1. potrebbe indurre a un CAMBIAMENTO CLIMATICO PLANETARIO

3.4. unica soluzione al problema

3.4.1. riduzione dell'uso dei combustibili fossili

3.4.2. aumento dello sfruttamento di fonti di energia alternative

4. SUOLO

4.1. è una risorsa limitata

4.1.1. desertificazione

4.1.1.1. espansione della superficie dei deserti

4.1.1.2. molto comune nei Pesi del Sud dove un mancato racconto=carestia

4.1.1.3. cause

4.1.1.3.1. naturali

4.1.1.3.2. sovente attività umane

4.1.2. disboscamento

4.1.2.1. causa

4.1.2.1.1. frane

4.1.2.1.2. le particelle del terreno vengono asportate

4.1.3. come possiamo agire?

4.1.3.1. rimboschimento

4.1.3.2. pascolo itinerante

4.1.3.3. terrazzamenti

5. RISORSE MINERARIE

5.1. la crosta terreste è ricca di risorse indispensabili per l'uomo

5.1.1. A partire dalla rivoluzione industriale il loro sfruttamento è aumentato

5.1.1.1. per questo oggi si parla molto di

5.1.1.1.1. risparmio energetico

5.1.1.1.2. risparmio efficenza

5.1.1.1.3. riciclaggio

5.1.1.1.4. alternative

5.2. fonti rinnovabili di energia non si esauriscono e non sono inquinanti

5.2.1. energia solare

5.2.1.1. celle fotovoltaiche

5.2.2. energia eolica

5.2.2.1. sfrutta il vento attraverso aerogeneratori

5.2.3. energia geotermica

5.2.3.1. sfrutta il calore della Terra in particolare i soffioni

5.2.4. energia mareomotrice

5.2.4.1. sfrutta correnti marine, onde e maree

6. RIFIUTI

6.1. urbani

6.1.1. RSU

6.1.1.1. Molti potrebbero essere RICICLATI

6.1.1.2. altri vanno smaltiti in discariche

6.1.1.2.1. o inceneritori

6.1.2. vanno quindi raccolti separatamente

6.2. non biodegradabili

6.3. biodegradabili

6.3.1. compostaggio

6.3.1.1. viene prima frantumato

6.3.1.2. poi decomposti da funghi e batteri

6.3.1.3. è un terriccio umido e scuro ricco di sostanze nutritive utili per le piante che può essere utilizzato come fertilizzante

6.3.1.4. energia della biomasse

6.3.1.4.1. materia organica contenuta nei residui agricoli è buona fonte di energia

6.4. Negli ultimi decenni è aumentata la PRODUZIONE DI RIFIUTI e questo è uno dei maggiori problemi del mondo occidentale

6.4.1. bisogna ridurne la quantità

6.4.1.1. molti rifiuti vengono spesso eliminati quando potrebbero essere nuovamente riutilizzati

7. PIANETA

7.1. LA NOSTRA IMPRONTA

7.1.1. per mangiare,spostarsi, divertirci... occupiamo in media un pezzo di Terra di 5 ettari circa

7.1.2. per calcolarla si tiene conto di ciò che serve per coltivare ciò che mangiamo, far crescere le piante per produrre il cotone dei vestiti che indossiamo...

7.1.3. quella di ogni italiano misura la bellezza di 8 campi da calcio

7.1.3.1. se dividessimo la superficie per il numero dei suoi abitanti sarebbe di 2 ettari

7.1.3.1.1. quindi da soli consumiamo la porzione che spetterebbe ad un altro ragazzo di un paese povero

7.2. LE CAROTE DEL POLO SUD

7.2.1. le carote di ghiaccio sono un metodo scientifico per studiare la storia climatica della Terra

7.2.1.1. la carota più lunga mai estratta ha una profondità di 3270 m e da essa si ricavano dati sugli ultimi 740.000 anni

7.2.1.1.1. i dati indicano che ci sono stati

7.2.1.1.2. la concentrazione di anidride carbonica è aumentata dalla rivoluzione industriale a oggi; da 290 a 375 parti per milione

7.2.2. il ghiaccio cattura pollini, bolle d'aria e ceneri del passato

7.2.3. in Antartide si trova ghiaccio molto vecchio e estraendo campioni di ghiaccio si può comprendere come è cambiato il clima in migliaia di anni

8. LA FEBBRE DELLA TERRA

8.1. Nell'ultimo secolo la temperatura è salita di 0,8 c° a causa nostra e le conseguenze potrebbero essere CATASTROFICHE

8.1.1. entro i prossimi 50-100 anni la temperatura potrebbe salire di 1,2-4,7°

8.1.2. in pochi decenni gioielli come Venezia e le Maldive potrebbero finire totalmente sommerse dalle acque

8.2. Il surriscaldamento globale è causato dal nostro stile di vita poco attento alla salute dell'ambiente

8.3. il clima imprevedibile e a causa degli alti livelli di CO2 in futuro il pesce in tavola potrebbe diventare una rarità

8.4. LE CONFERENZE

8.4.1. nel 1992 172 Paesi si sono riuniti nella CONFERENZA DI RIO dove hanno firmato per ridurre le emissioni di CO2

8.4.2. Dal 1995 tutti gli anni i vari Paesi si incontrano nella CONFERENZA DELLE PARTI(COP)

8.4.3. Nel 1997 in Giappone COP3 nel PROTOCOLLO DI KYOTO i paesi industrializzati si sono impegnati a ridurre le emissioni di gas inquinanti di almeno il 5% dal 1990(considerato l'anno base)

8.4.3.1. le emissioni non sono però diminuite anzi dal 1990 sono aumentate del 50% perché il trattato non considerava il peso dei paesi emergenti: la sola Cina è responsabile del 29% dell'inquinamento globale da CO2

8.4.4. Un parziale accordo è stato raggiunto nel 2011 a Durban COP17: 194 Paesi si impegnano a variare entro 2015 un NUOVO PROTOCOLLO per limitare le emissioni inquinanti

8.4.4.1. L'OBBIETTIVO: CONTENERE IL RISCALDAMENTO GLOBALE SOTTO LA SOGLIA DEI +2°