Create your own awesome maps

Even on the go

with our free apps for iPhone, iPad and Android

Get Started

Already have an account?
Log In

1. Communication conundrum game by Mind Map: 1. Communication conundrum
game
0.0 stars - reviews range from 0 to 5

1. Communication conundrum game

Strategia aziendale basata sulla competizione

Per quale motivo?

Perché si é troppo focalizzati sull'obiettivo primario, questo li ha portati a perdere di vista l'ambiente esterno

Si vuole trarre il maggior beneficio personale

Aziende che prediligono la "difesa" invece della "collaborazione"

Si é in una situazione di mancanza di informazioni

In che modo?

"inviando" informazioni appositamente errate

Non rispondendo

Non volendo rilasciare informazioni

Minacciando

Manipolando

Conseguenze

Richiede più risorse, Tempo, Costi di transazione maggiori, Esempio: é stato necessario avere due postini anziché uno solo come inizialmente previsto dal gioco

Porta a relazioni antagoniste, Cattiva immagine/reputazione, Perdita di interesse, Perdita di fiducia, Perdita di "alleati"

Riflessioni

Si può dire che la competizione é sempre dannosa? Non può essere che anch'essa apporta dei benefici sia all'azienda che agli stakeholders?, Vedi Corso di Psicologia Sociale: Teoria di Aronson sulla mancata condivisione di informazioni all'interno di un gruppo che porta all'inefficienza, al rallentamento delle attività, a tensioni ed incomprensioni.

Strategia aziendale basata sulla collaborazione

Per quale motivo?

Ottenere maggiori benefici reciproci diminuendo i costi

In che modo?

L'azienda dovrebbe intraprendere solo relazioni leali con i propri stakeholders al fine di ottenere vantaggi reciproci.

Maggiore trasparenza nella comunicazione

Condividendo informazioni

Comunicazione di tipo simmetrica

Conseguenze

Aumento della motivazione

Più comunicazioni efficaci, Meno costi, Meno fallimenti, Risposte rapide

Miglioramento della posizione dell'azienda nell'ambiente socio-economico in cui opera, Maggiore riconoscimento/legittimità, Maggiore stima, Immagine/opinione pubblica positiva, Più probabilità di successo

Maggiore interdipendenza con i portatori di interesse

Risoluzione di problematiche in modo più rapido ed idoneo

Riflessioni

Secondo la teoria di Aronson: prestazioni più ottimali dati da una visione più completa della situazione

Esempi

Vedi estratto del Journal of Marketing Management inerente la creazione negoziata del brand aziendale

Estratto di "the cloudcube"

Vedi paper di Emilio D'Orazio sulla gestione degli stakeholders

CCO (gestisce la comunicazione pubblica)

Comunicazione esterna

Scopo, Deve cercare di soddisfare gli interessi di tutti i diversi stakeholders, Deve "tener buoni" i stakeholders che vogliono sempre più attenzioni ed informazioni ed attenzioni da parte dall'azienda, A chi non rispondere?, Chi prediligere?, Quali comunicazioni sono più importanti ?, Aiuta a fornire più legittimità/credibilità all'azienda, Miglioramento dell'immagine, Collaborazioni con i portatori di interesse, Sviluppo di fiducia, Nuove relazioni strategiche, Ottenere maggiori informazioni, Influenzamento del comportamento, delle aspettative e delle cognizioni dei vari stakeholders, Al fine di ricevere dei FeedBack dall'ambiente, Opinione pubblica, Issues, Far fronte a situazioni di crisi

Carattetistiche, La comunicazione é informativa, La comunicazione non é di tipo unidirezionale ma interattiva (dialogo), Non bisogna sottovalutarla troppo favorendo la comunicazione interna, È favorita da sistemi come extranet

Esempi di gestione della comunicazione esterna, Vedi estratto del Business Ethics sulla gestione delle CSR communication, Paper sulla gestione della comunicazione di rischio nel settore alimentare, Vedi come esempio l'esperienza fatta da Marie presso l'ufficio di risorse umane di un'azienda del settore di tecnica di propulsione e autotelaio molto conosciuta e presente in tutto il mondo, Vedi esempio di CocaCola che ha sottovalutato l'ambiente esterno, Vedi paper di Emilio D'Orazio sulla gestione degli stakeholders

Posizione critica

Video interessante che spiega la posizione tattica e critica del CCO

È sempre sotto "pressione"

Deve essere "il braccio destro del CEO", Ma non deve prediligere la comunicazione interna

Il suo ruolo é quello di "mediatore" tra l'azienda ed i vari portatori di interesse, Deve soddisfare interessi diversi

A volte non riceve tutte le informazioni che necessita per attuare una buona comunicazione, A volte invece é sovraccaricato di informazioni differenti

Comunicazione Interna

Scopo, Comunicazione organizzativa come l'essere stesso dell'azienda, Deve essere la "mano destra" del CEO, Dovrebbe ricordare al CEO qual'é il loro obiettivo, al fine di non perdere di vista l'ambiente esterno, Attuata per trasmettere: valori, missione, obiettivi, identità, cultura, ecc., Coordinare, controllare e risolvere problematiche

Esempi, Esempio di comunicazione di successo (sia interna che esterna) da parte di ISS, Esempio di Ikea visto nel corso di Management, Esempio delle Poste Svizzere che nel 2011 sono state premiate per il loro eccellente sistema di comunicazione aziendale (intranet)

CEO (team A)

Può risultare in conflitto con alcuni stakeholders

Intervista al professore Robert Edward Freeman, fondatore della teoria degli Stakeholder.

Solo lui é a conoscenza dello scopo della comunicazione

Comunicazione asimmetricha

Comunicazione come mezzo per raggiungere determinati obiettivi

Il top manager vuole comunicare solo con certi stakeholders

Possibile grazie al CCO (team B)

Deve adottare una strategia comunicativa in base alle esigenze dei propri stakeholders

Esempio di gestione da parte dell'azienda Rent-a-car

Stakeholders esterni

Chi sono?

Governo

Fornitori

Azionisti

Clienti

Sindacati

Organizzazioni

Ecc.

Cosa fanno ?

Tra di loro non parlano (magari non sanno nemmeno dell'esistenza degli altri portatori di interesse)

Competono tra di loro per l'ottenimento di una posizione privilegiata con l'azienda

Hanno delle aspettative, Vedi esempio della Federal Bureau of Investigation dopo l'11 settembre

Non conoscono lo scopo della comunicazione, Ricevono meno informazioni di quelle realemnte in possesso dall'azienda

Possono avere compiti/ruoli/scopi non ben definiti e diversi

Posseggono delle interfacce "filtro"

Avanzano esigenze, Vogliono ottenere posizioni "privilegiate"

Hanno aspettative e bisogni che vanno soddisfatti

Perché sono importanti per l'azienda?

Aiutano a costruire una buona reputazione/immagine pubblica

Tutela dei reciproci interessi

Possono generare delle issues

Possono creare relazioni di fidcia a lungo termine

Possono portare a delle situazioni di "crisi" se non considerati

Danno la "legittimità di operare" all'azienda

Gestione

Vedi paper di Emilio D'Orazio sulla gestione degli stakeholders

Comunicazione di successo

Caratteristiche

Possibile grazie alla collaborazione con i vari stakeholders

Avviene in poche tempo e richiede poche risorse

Tiene in considerazione le dinamiche dell'ambiente esterno

Si attua grazie ad una strategia comunicativa

È necessario individuare quali sono i portatori d'interesse ed individuare tra di essi quelli più importanti

Esempi

Esempio di gestione da parte dell'azienda Rent-a-car

Ikea / ISS / Posta

Comunicazione di insuccesso

Dovuta a difficoltà comunicative

Barriere alla comunicazione (non tutti possono comunicare con tutti)

A volte bisogna ridefinire obiettivi e strategie a causa di un cambiamento dell'ambiente esterno

Comprensione non sufficiente

Mancano alcune informazioni (non complete o del tutto omesse)

In casi di "crisi" bisogna fornire più attenzione agli stakeholders

Conseguenze

Richiede molte risorse, Più costi, Più tempo

Inefficienza, Rallento dell'attività, Non permette di rispondere in maniera tempestiva ed ottimale alle esigenze interne ed esterne all'azienda, Coordinamento tra le varie unità difficile

Ripercussioni sull'ambiente esterno, Cattiva immagine, Opinioni pubbliche, Issues, Non tiene conto delle esigenze/interessi da parte dei portatori di interesse, Perdita di alleati (stakeholders)

Esempi

CocaCola

Nestlé

Sviluppo della simulazione

Team A - CEO

Pensavano si trattasse di una competizione, non sapevano che solo loro conoscevano lo scopo del gioco

Team B - CCO

Si sentivano sotto pressione

Hanno preferito comunicare con il team A

Hanno deciso alla fine di ignorare gli stakeholders (team C,D e E)

Team CDE - Stakeholders esterni

Si sentivano esclusi

Nascita di malumori, disinteresse, frustrazioni, ecc.

Un gruppo ha persino pensato di minacciare B per ricevere informazioni